Meteo, da mezzanotte in Campania l’allerta diventa arancione

Attenzione a rischio frane ed allagamenti

La Protezione Civile della Campania, considerato il quadro meteo attualmente in atto e l’intensificarsi delle precipitazioni che già stanno determinando situazioni di criticità in alcuni comuni della Campania, ha prorogato, innalzato ed esteso l’allerta meteo già in vigore all’intero territorio regionale.

A partire dalle 23.59 si passa all’Arancione sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini) e mentre l’allerta Gialla viene estesa a tutte le altre zone. Questo il quadro in dettaglio: dalle 23.59 di oggi 18 ottobre alle 23.59 di domani 19 ottobre: allerta arancione sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini). Dalle 23.59 di oggi 18 ottobre alle 23.59 di domani 19 ottobre: allerta gialla sul resto del territorio regionale.

Pubblicità

Attualmente in vigore e fino alle 23.59 di oggi permane l’allerta gialla sulle zone: 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana); 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).

Anche a carattere di forte temporale

Le precipitazioni proseguiranno, dunque, per tutta la giornata di domani e potranno essere anche a carattere di forte temporale. Nelle zone dove vige l’Arancione, in particolare, si potrà verificare un dissesto idrogeologico diffuso, con significativi ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale e conseguente inondazione delle strade, possibili voragini per fenomeni di erosione, instabilità di versante, frane e caduta massi.

Pubblicità Pastificio Setaro

Ciò in considerazione anche delle precipitazioni già in atto e della conseguente saturazione dei suoli. Nelle zone interessate dall’allerta di livello Giallo si avrà un dissesto idrogeologico localizzato. Saranno comunque possibili allagamenti, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, allagamenti e caduta massi. Si raccomanda alle autorità competenti di attivare o mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti.

La Protezione Civile invita a prestare attenzione agli avvisi diramati dalla Sala Operativa Regionale attiva in h24 e monitorare il verde pubblico e le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso. Al momento, su richiesta del Comune di Barano d’Ischia, volontari della Protezione civile regionale, attivati e coordinati dalla Sala Operativa stanno supportando le autorità locali per gli allagamenti che stanno interessando località Testaccio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Meloni chiede discontinuità, il ministro Santanchè tiene il punto

Trattative febbrili nella maggioranza La sequenza degli eventi che scuote il governo guidato da Giorgia Meloni va letta con attenzione cronologica perché racconta meno una...

Nato, cos’è e perché Trump la attacca dopo la guerra con l’Iran

Dalla guerra con Teheran allo Stretto di Hormuz: come nasce lo scontro con gli alleati La Nato è tornata al centro dello scontro politico internazionale...

Ultime notizie

Referendum, il fronte del Sì paga errori politici e comunicativi

Analisi della débâcle tra scelte sbagliate e crisi sul territorio L’analisi della sconfitta referendaria del fronte del “Sì” impone una disamina che trascenda il semplice...

Meloni chiede discontinuità, il ministro Santanchè tiene il punto

Trattative febbrili nella maggioranza La sequenza degli eventi che scuote il governo guidato da Giorgia Meloni va letta con attenzione cronologica perché racconta meno una...

Trump contro la Nato: lo scontro con l’Europa dopo Hormuz e cosa cambia per l’Italia

Dopo il caso Hormuz, tensioni Usa-Ue e nuovi scenari per l’Alleanza Le parole di Donald Trump contro gli alleati della Nato non sono una semplice...