In trasferta in Sicilia per truffare un’anziana: arrestati

Avevano sottratto monili e denaro

Riescono a farsi consegnare da un’anziana contanti, monili e preziosi dopo essere riusciti a convincerla che sarebbero serviti per risarcire i danni provocati dal figlio della donna in un incidente stradale. È la truffa messa a segno da due uomini, originari del Napoletano e in «trasferta» a Villarosa, in provincia di Enna.

I due, di 46 e 31 anni, sono stati però individuati e fermati dagli agenti della Polstrada di Sala Consilina sull’A2 nei pressi dello svincolo di Padula-Buonabitacolo. Viaggiavano a bordo di un’auto noleggiata alla quale i carabinieri sono risaliti dopo la denuncia da parte dell’anziana truffata. A bordo dell’auto i poliziotti hanno rinvenuto parte dei monili sottratti. I due uomini, già noti alle forze dell’ordine, devono rispondere del reato di truffa aggravata.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Salerno, Vincenzo De Luca crea la sua squadra speciale per la sicurezza: ecco il Nos

Venti agenti scelti agli ordini diretti del sindaco Il distintivo non c’è, almeno per ora. Tutto il resto sì. Adesso Vincenzo De Luca è davvero...

Achille Lauro: l’evoluzione di un creativo che abita più linguaggi

Il suo universo comprende musica, romanzi, cinema e un brand moda Nato a Verona nel 1990 e cresciuto nella periferia romana, Lauro De Marinis lascia...

Ultime notizie

Torre Annunziata lasciata offline: ripristino il 26 giugno. E chi paga i danni?

Nessuna comunicazione chiara e ufficiale dalle compagnie Da oltre un giorno una parte consistente di Torre Annunziata e dei comuni vicini è alle prese con...

Ex Ilva, Urso avverte: «Questo è l’ultimo prestito. Serve massima responsabilità di tutti»

Il ministro: «Sul sequestro dell’altoforno 1 c’è un’anomalia» Sull’ex Ilva serve la massima responsabilità di tutti, senza nuove contrapposizioni. La priorità è costruire una soluzione...

Ucciso a 21 anni dopo una lite a calcetto: la pista choc a Miano

Il giovane non aveva legami con la malavita Una discussione per un fallo di gioco, poi il rancore cresciuto nei mesi e infine gli spari....