In trasferta in Sicilia per truffare un’anziana: arrestati

Avevano sottratto monili e denaro

Riescono a farsi consegnare da un’anziana contanti, monili e preziosi dopo essere riusciti a convincerla che sarebbero serviti per risarcire i danni provocati dal figlio della donna in un incidente stradale. È la truffa messa a segno da due uomini, originari del Napoletano e in «trasferta» a Villarosa, in provincia di Enna.

I due, di 46 e 31 anni, sono stati però individuati e fermati dagli agenti della Polstrada di Sala Consilina sull’A2 nei pressi dello svincolo di Padula-Buonabitacolo. Viaggiavano a bordo di un’auto noleggiata alla quale i carabinieri sono risaliti dopo la denuncia da parte dell’anziana truffata. A bordo dell’auto i poliziotti hanno rinvenuto parte dei monili sottratti. I due uomini, già noti alle forze dell’ordine, devono rispondere del reato di truffa aggravata.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Circumvesuviana, l’Eav: più corse e un treno ogni 10 minuti tra Napoli e Torre Annunziata

I treni per Sorrento sosteranno anche a Torre del Greco, Portici, Ercolano e San Giorgio Un treno ogni dieci minuti tra Napoli e Torre Annunziata...

Francesca Michielin: l’identità in continua evoluzione di un talento poliedrico

Ha trasformato la curiosità in un metodo e il cambiamento in una cifra stilistica Prima che il grande pubblico la identificasse con una vittoria televisiva,...

Ultime notizie

Centrosinistra, Simeone: «Rete civica per Conte, primarie siano il motore della partecipazione»

Il consigliere: «Società civile può costruire alternativa di governo» Le primarie del campo largo non devono essere una partita riservata ai partiti. Ne è convinto...

Giorgia Meloni blocca gli aumenti da un miliardo per i magistrati. L’Anm insorge

La premier Meloni: «Ciascuno si assumerà le proprie responsabilità» Tra le richieste dei magistrati e le difficoltà economiche che il governo deve affrontare, Giorgia Meloni...

Camorra a Napoli, i clan in videoconferenza tra le carceri: 9 misure cautelari

Droga e pestaggi ordinati in cella Dall’accesso illecito ai dispositivi di comunicazione in carcere al traffico di stupefacenti, passando per estorsioni e violenze. È un...