Pompei, ancora atti vandalici: inglese danneggia la Casa delle Vestali

Un turista ha inciso delle scritte con un oggetto contundente

Ancora vandali dell’arte a Pompei. Poco fa i carabinieri del posto fisso negli scavi sono intervenuti, su segnalazione del personale addetto alla vigilanza del sito, nella Casa delle Vestali, bloccando un turista inglese di 37 anni dopo che con un oggetto contundente aveva inciso su una delle pareti della domus 5 diverse scritte.

Scritture effettuate sulla parte affrescata sinistra posta all’ingresso della domus. Una parte superiore dove si leggono chiaramente la lettere incise «JW – LMW – MW» mentre nella parte bassa della parete è incisa la data «07/08/24» e sotto la scritta MYLAW». Il 37enne si è scusato e ha riferito di aver scritto le iniziali sue e delle due figlie, per lasciare un segno della sua visita a Pompei. L’uomo è stato denunciato alla procura di Torre Annunziata per danneggiamento al patrimonio artistico. La prefettura è stata avvertita per comminare la sanzione amministrativa.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Marcello Dell’Utri a processo per i soldi ricevuti da Silvio Berlusconi

Rinviata a giudizio anche la moglie Nuovo processo per Marcello Dell’Utri: il gup di Milano Giulia Marozzi lo ha rinviato a giudizio insieme alla moglie...

Scatta la revisione ventennale: la Funicolare di Montesanto chiusa per 9 mesi

Anm attiverà un servizio sostitutivo Nuovi disagi per i napoletani, chiamati a fare i conti con un altro stop nei trasporti: la Funicolare di Montesano...

Ultime notizie

Federica Abbate: la narratrice del pop contemporaneo

«Canzoni per gli altri», il disco di inediti che ribalta i ruoli Federica Abbate, milanese classe 1991 e nipote del paroliere Gaspare Gabriele Abbate, cresce...

Movida e Bagnoli, maggioranza nel caos: Esposito sbatte la porta e passa all’opposizione

Rinviata ancora una volta la decisione sui locali Rinviata l’approvazione della delibera contro la movida, prevista nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di Napoli ieri....

Omicidio Raffaele Cinque, partita a carte finita nel sangue: testimoni minacciati

Dietro l'esecuzione il clan Contini I testimoni erano lì per giocare a carte, ma si trovarono davanti a un’esecuzione. I killer spararono a Raffaele Cinque...