Una lite tra fratelli sfocia in omicidio: 54enne fermato nel Casertano

L’omicidio in un’area di sosta nei pressi di un bar

Una lite tra fratelli è sfociata in omicidio, nella tarda serata di ieri, a Mondragone: il presunto responsabile è stato fermato dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta, diretti dal colonnello Manuel Scarso. I fatti sono avvenuti in via Domiziana, in un’area di sosta nei pressi di un bar.

Secondo una prima ricostruzione, Antonio Cennami, 54 anni, di Mondragone, al culmine di una lite avrebbe ucciso con un colpo di pistola calibro 9 il fratello Luigi, 50 anni, quindi sarebbe fuggito a bordo di uno scooter. Nei suoi confronti la procura di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un provvedimento di fermo e poco fa l’uomo è stato rintracciato dai carabinieri. È accusato di omicidio aggravato

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Pompei, arrestato un custode degli scavi: violenza sessuale su un visitatore 17enne

Il Parco valuta la costituzione di parte civile Avrebbe attirato un visitatore di 17 anni in una domus chiusa al pubblico fingendosi una guida turistica...

Rispoli (FdI): «San Gregorio Armeno non si tocca, difendiamo un patrimonio identitario di Napoli»

Il vicepresidente cittadino: «Solidarietà agli artigiani e agli operatori» «Esprimo la mia piena solidarietà agli artigiani e agli operatori di San Gregorio Armeno che oggi...

Ultime notizie

Dal Mario Argento ad AreNapoli, sul nuovo palazzetto solo promesse e rinvii: cantieri zero

Manfredi lo prometteva già dalla campagna elettorale Quasi cinque anni di amministrazione Manfredi. Chiacchiere tante, cantieri zero. E dire che Napoli non sta aspettando il...

Sanità, Pelliccia attacca: «Fico sbaglia, senza il privato impossibile garantire le cure»

Il capogruppo di FI a ilSud24: «Realtà del pubblico è preoccupante» Cambiare pagina rispetto alla sanità dell’era De Luca era uno degli obiettivi dichiarati della...

Ex Ilva, confermato lo stop dell’area a caldo: «Salute prevale sul danno economico»

Respinta la sospensiva: resta la scadenza del 28 ottobre Salute e tutela dei cittadini prevalgono sulle conseguenze economiche dello stop. È uno dei punti centrali...