Femminicidio di Anna Scala: il Comune di Piano di Sorrento parte civile

[mostra_autori]
Messaggio elettoralespot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Nel processo a carico dal 54enne Salvatore Ferraiuolo

Il Comune di Piano di Sorrento (Napoli) ha deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento penale riguardante il femminicidio di Anna Scala. La donna fu uccisa il 17 agosto dell’anno scorso a Piano di Sorrento e, nei prossimi giorni, presso il Tribunale di Torre Annunziata, sarà celebrata l’udienza preliminare in cui quale sarà formulata l’istanza dell’Amministrazione Comunale.

«La decisione di costituirsi parte civile – sottolinea il sindaco Salvatore Cappiello – rappresenta un dovere morale per la nostra città. L’uccisione di Anna ha sconvolto profondamente l’intera comunità e rivolgo un pensiero affettuoso a lei e ai suoi familiari. Come Amministrazione vogliamo continuare a contrastare con fermezza il fenomeno del femminicidio e ogni violenza di genere, intesa come lesione del diritto all’integrità fisica e psicologica delle donne e come offesa alla propria comunità, promuovendo tutte le iniziative utili a continuare a parlare del fenomeno e proporre una educazione al sentimento ed al rispetto dell’altro»

Setaro

Altri servizi

Accessi abusivi alle banche dati: tra gli spiati calciatori, attori e imprenditori

Tra le vittime anche Julio César, Alex Britti e Lory Del Santo Un sistema di accessi abusivi alle banche dati nazionali avrebbe prodotto oltre un...

Pollena Trocchia, due donne trovate morte in un cantiere edile

I corpi scoperti in un palazzo in costruzione È giallo a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, dopo il ritrovamento di due donne morte all’interno...

Ultime notizie

Giudice sospende le sanzioni Usa contro Francesca Albanese: «Insieme siamo Uno»

Le misure restano congelate in attesa dell’appello Le sanzioni contro Francesca Albanese sono state fermate in via temporanea da un giudice distrettuale americano. Il provvedimento...

Delitto di Garlasco, la famiglia Poggi: «Pronti a restituire i soldi di Alberto Stasi»

L'avvocato dei genitori: «L’aspetto economico non è prioritario» Mentre gli atti dell’inchiesta su Andrea Sempio aprono nuovi interrogativi, i genitori di Chiara Poggi affrontano un’altra...

Flotilla, attivisti bendati e derisi. Ira di Meloni: «Immagini di Ben-Gvir inaccettabili»

La premier contro il ministro israeliano: «L’Italia pretende le scuse» Bendati, ammanettati e inginocchiati faccia a terra al porto di Ashdod: così appaiono alcuni attivisti...