Estorsioni a un pensionato che aveva acquistato una casa: in manette 2 dei Prinno

La vittima ha presentato due denunce

Ha ricevuto richieste estorsive solo perché aveva acquistato una casa nel centro di Napoli. La vittima, un pensionato, ha, però presentato due denunce, il 16 ed il 20 novembre, ed oggi i poliziotti della Squadra Mobile di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due indagati gravemente indiziati di tentata estorsione e lesioni personali, aggravati dal metodo mafioso.

I due indagati sono legati al clan Prinno, storicamente inserito nell’ambito della criminalità organizzata del centro storico, operante nella zona di Rua Catalana e di palazzo Ammendola, a ridosso del Porto di Napoli.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, integrazione di querela in Procura: «Atti mai consegnati a gip e pm»

Il legale della famiglia: «Mancano ultime 5 relazioni dell'Heart Team» Una parte rilevante della documentazione clinica sul caso di Domenico Caliendo non risulta nel fascicolo...

Torre Annunziata, Oplonti Futura lascia: «Distanza politica, morale e istituzionale dall’amministrazione»

D'Avino e Russo: «Mai rappresentati da questo modo di fare politica» L’onda del terremoto politico a Torre Annunziata, scatenata dalle parole del procuratore Nunzio Fragliasso,...

Ultime notizie

Marianna Madia lascia il Pd: un altro colpo alla segreteria Elly Schlein

Cresce il rischio effetto domino: altri malumori agitano i riformisti Il Partito Democratico si scopre più fragile di quanto voglia ammettere: la scelta di Marianna...

Torre Annunziata, Fragliasso attacca l’amministrazione. Cuccurullo: «Mi dimetto»

Il primo cittadino: «Parole gravi e ingiuste, colpita l’intera comunità» Una giornata simbolica per Torre Annunziata rischia di essere un punto di non ritorno per...

Donald Trump attacca ancora Papa Leone XIV: «Mette in pericolo molti cattolici»

Vaticano fermo: «Il Pontefice predica la pace» Nel pieno del tentativo di ricucire con la Santa Sede, Donald Trump sceglie di tornare all’attacco contro Papa...