Il boss pentito chiede «perdono alle famiglie delle mie vittime»

Gioacchino Fontanella sta scontando l’ergastolo

«Chiedo perdono alle famiglie delle mie tante vittime: oggi sono un uomo diverso». L’ex boss di Sant’Antonio Abate Gioacchino Fontanella, poi passato a collaborare con la giustizia, scrive al quotidiano Metropolis: «E’ l’unico modo che ho per raggiungere i parenti delle persone che ho ucciso». Fontanella, 66 anni di cui circa la metà passati dietro le sbarre, sta scontando l’ergastolo, ma ha il permesso di uscire per recarsi a lavoro.

«Con il passare degli anni, ho meditato su ogni singolo respiro che ho preso, su ogni passo che ho compiuto – scrive nella sua lettera – Ho cercato di capire il dolore, la perdita e la sofferenza che ho causato. Da tempo mi sono reso conto, in modo acuto, dell’enormità delle mie azioni e della loro devastante conseguenza. Non ho parole sufficienti per esprimere il mio profondo dolore e il mio più sentito compianto per le vite che ho tolto e per le famiglie che ho segnato indelebilmente. Spero che un giorno possiate trovare in Voi stessi la forza di accogliere questa mia sincerità e apertura di cuore».

Pubblicità

Infine si rivolge anche ai giovani, mettendoli in guardia: «Il mio è anche un grido di speranza per le nuove generazioni, affinché possano imparare dalla mia tragedia e scegliere un cammino diverso»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, fermato in auto con cocaina: arrestato 63enne

Droga sequestrata dopo il controllo lungo via Caracciolo Un controllo eseguito durante la notte a Torre Annunziata ha portato all’arresto di un 63enne già noto...

Assistenza domiciliare per anziani e disabili: aperto il bando

Domande entro il 13 aprile nei Comuni dell’Ambito 30 Un sostegno concreto per famiglie e persone fragili: è stato pubblicato il bando per l’assistenza domiciliare...

Ultime notizie

Un referendum dall’alta affluenza che smentisce l’assenteismo alle urne

La riforma si arena, resta aperto il nodo della giustizia Il dato più immediato, e forse più rilevante in questa fase, è quello dell’affluenza. Il...

Omicidio Vassallo, prosciolto Cagnazzo: «Sono stato distrutto, ma ora sono sereno»

L'auspicio del colonnello: «Emerga la verità sulla morte di Angelo» C’è un prima e un dopo nella vicenda del colonnello Fabio Cagnazzo: prima le accuse...

Sannazaro, Manfredi: «L’obiettivo primario è ricostruire subito»

Ministero pronto all’acquisto, poi partirà la ricostruzione Un teatro da restituire a Napoli e una ricostruzione da avviare senza ritardi. Intorno al Sannazaro, devastato dall’incendio...