Il boss pentito chiede «perdono alle famiglie delle mie vittime»

Gioacchino Fontanella sta scontando l’ergastolo

«Chiedo perdono alle famiglie delle mie tante vittime: oggi sono un uomo diverso». L’ex boss di Sant’Antonio Abate Gioacchino Fontanella, poi passato a collaborare con la giustizia, scrive al quotidiano Metropolis: «E’ l’unico modo che ho per raggiungere i parenti delle persone che ho ucciso». Fontanella, 66 anni di cui circa la metà passati dietro le sbarre, sta scontando l’ergastolo, ma ha il permesso di uscire per recarsi a lavoro.

«Con il passare degli anni, ho meditato su ogni singolo respiro che ho preso, su ogni passo che ho compiuto – scrive nella sua lettera – Ho cercato di capire il dolore, la perdita e la sofferenza che ho causato. Da tempo mi sono reso conto, in modo acuto, dell’enormità delle mie azioni e della loro devastante conseguenza. Non ho parole sufficienti per esprimere il mio profondo dolore e il mio più sentito compianto per le vite che ho tolto e per le famiglie che ho segnato indelebilmente. Spero che un giorno possiate trovare in Voi stessi la forza di accogliere questa mia sincerità e apertura di cuore».

Pubblicità

Infine si rivolge anche ai giovani, mettendoli in guardia: «Il mio è anche un grido di speranza per le nuove generazioni, affinché possano imparare dalla mia tragedia e scegliere un cammino diverso»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il selfie del campo largo fa infuriare Mastella: «Il fotografo l’ha mandato Meloni?»

Il leader di Noi di Centro: «Senza moderati, sinistra sconfitta» Mancava solo la reazione di Clemente Mastella per completare il quadro. Il segretario nazionale di...

Trump rivendica la «resa» dell’Iran: «Non ci sono limiti al mio potere»

Slitta il vertice in Svizzera Il memorandum tra Stati Uniti e Iran è stato firmato a distanza, ma il primo confronto diretto resta congelato. Berna...

Ultime notizie

Diplomi falsi, sequestrato istituto paritario di Acerra: 9 indagati

Dubbi sulla reale presenza degli studenti agli esami Studenti residenti fuori Regione, prove d’esame sospette e documenti ritenuti falsi: sono questi gli elementi al centro...

Garlasco, la madre di Sempio ricoverata: overdose di farmaci

Il legale: «Non sappiamo se li abbia assunti volontariamente» Un’overdose di farmaci e il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso. Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio,...

Torre Annunziata lasciata offline: ripristino il 26 giugno. E chi paga i danni?

Nessuna comunicazione chiara e ufficiale dalle compagnie Da oltre un giorno una parte consistente di Torre Annunziata e dei comuni vicini è alle prese con...