Clochard ucciso di botte: i due 16enni trasferiti nel carcere minorile di Nisida

Il gip ha convalidato il fermo

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minori di Napoli ha convalidato il fermo nei confronti dei due sedicenni accusati dell’omicidio del clochard di origini ghanesi, Frederick Akwasi Adofo, avvenuto nei giorni scorsi a Pomigliano D’Arco, in provincia di Napoli. I giovani, dopo l’emissione del provvedimento, saranno trasferiti nel carcere minorile di Nisida, in attesa del proseguimento dell’iter giudiziario.

I carabinieri di Castello di Cisterna e di Pomigliano D’Arco hanno contestato ai due sedicenni il reato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà. Il giudice ha disposto il trasferimento dei giovani nel carcere minorile di Nisida.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Beppe Grillo presenta il conto al M5S: «Si ispirava a San Francesco, ora sfrutta il poltronificio»

Il fondatore cita incarichi e compensi Il compleanno più amaro del Movimento 5 Stelle glielo organizza Beppe Grillo. Nessuna torta, nessuna celebrazione: sul tavolo mette...

Sorrento, incidente nella notte: senza scampo un 20enne di Sant’Agnello

Il ragazzo ha perso il controllo dello scooter finendo fuori strada Un giovane ha perso la vita nella notte a Sorrento, in un incidente avvenuto...

Ultime notizie

Legge elettorale, alla Camera bocciate le pregiudiziali: sette voti in più per la maggioranza

Il voto finale ci sarà l’8 ottobre La legge elettorale supera il primo ostacolo alla Camera. Con 229 voti contrari e 151 favorevoli, l’Aula respinge...

Campo largo, il sondaggio rovina la foto di famiglia: Schlein e Conte restano distanti

Il 60,5% degli italiani non vede una coalizione coesa Un elettore del Pd su due non vede un campo largo unito e coeso. Basterebbe questo...

Ex Ilva, nuovo no alla sospensiva: «Prevale la tutela del diritto alla salute»

Il 20 ottobre i ricorsi saranno esaminati in Cassazione Secondo tentativo, secondo rigetto. Ilva e Acciaierie d’Italia non ottengono dalla Corte d’Appello di Milano la...