Pnrr, viceministro Leo: “non si vuole escludere magistratura contabile”

“Contrasto a evasione fra i punti chiave della riforma fiscale”

“Nessuno pensa di tagliar fuori la magistratura contabile dal Pnrr. Si tratta solo di prevedere controlli compatibili con il massimo dell’efficienza possibile”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera,il viceministro dell’Economia Maurizio Leo (FdI).

“La riforma fiscale non fa venir meno la progressività”, spiega Leo in riaposta alle critiche di Ignazio Visco.
“Avremo un sistema più semplice. Vogliamo evolvere verso una progressività basata sulla combinazione tra area esente, deduzioni, detrazioni e minori aliquote e scaglioni Irpef. Veniamo da anni difficili: con pandemia, crisi energetica e inflazione era difficile intervenire dal lato della spesa.
Poi certo ci sono stati sprechi e eccessi, tra i quali il Superbonus, che infatti abbiamo disinnescato. In autunno avremo l’aggiornamento del Documento di Economia e Finanza e capiremo quali sono i reali margini di manovra”.
Il Governo “non ha mai pensato a una riforma in deficit. Molti interventi non comportano costi: vale, ad esempio, per le moltissime semplificazioni. E vale per l’accertamento, il contenzioso, la riscossione”, ha concluso Leo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Quei ragazzi senza canestro sono l’accusa più dura alla politica napoletana

Non è folklore: è il fallimento delle istituzioni In poche ore Napoli e la sua provincia hanno conosciuto il volto più drammatico della sua emergenza...

Angelica Bove: il passo delicato e sicuro di una nuova voce del pop d’autore

Dai social a X Factor e Sanremo conquistando attenzione e premi Nata a Roma il 5 maggio 2003, Angelica Bove cresce in una famiglia così...

Ultime notizie

Fondi per i migranti spesi in lusso e viaggi: contestato danno erariale da 1,3 milioni

La Procura regionale della Corte dei Conti recapita 8 inviti a dedurre Dietro l’accoglienza dei migranti, secondo gli accertamenti, ci sarebbe stato un sistema di...

Pina Picierno lascia il Pd: «La casa dei riformisti non c’è più. Partito snaturato»

Terzo addio dopo Madia e Gualmini Non è più soltanto malessere interno: nel Pd la distanza dell’area riformista si traduce in nuovi addii. Pina Picierno...

Il campo largo sogna Palazzo Chigi, ma litiga sul conducente

Tutti contro Meloni, ma senza un’idea chiara d’Italia Più che il candidato premier, al campo largo manca ancora il libretto delle istruzioni. Giuseppe Conte vede...