Mascherine acquistate e mai consegnate nel Lazio: la Corte dei Conti indaga. Invito a dedurre per Zingaretti

L’ex segretario Dem ha replicato alle contestazioni

Un’inchiesta della Corte dei Conti sull’acquisto di mascherine durante l’emergenza Covid da parte della Regione Lazio vedrebbe coinvolti lo stesso governatore Nicola Zingaretti e il capo della protezione civile regionale Carmelo Tulumello.

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Sotto la lente della magistratura contabile l’affidamento diretto alla Ecotech per l’acquisto di 7,5 milioni di dispositivi di protezione per i quali erano stati dati anticipatamente 14,6 milioni di euro: ma a fronte dei pagamenti le consegne dei dispositivi non vennero del tutto onorate. E per questo la protezione civile regionale revocò gli affidamenti. Sulla vicenda, anticipata ieri da La Verità, la Regione Lazio sottolinea «la piena regolarità delle procedure seguite nell’affidamento dei contratti di fornitura già sottoposti al vaglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione».

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Secondo la ricostruzione del quotidiano, «la Corte dei conti sembra pronta a chiedere la restituzione del denaro direttamente ai due coinvolti nelle verifiche visto che la Ecotech non è mai riuscita a restituire gli anticipi incassati».

L’invito a dedurre a Zingaretti e Tulumello sarebbe stato recapitato a giugno ovvero due mesi dopo la convocazione del rappresentante della Ecotech. Zingaretti e Tulumello hanno replicato alle contestazioni e ora attendono di sapere se la loro posizione sarà archiviata. L’inchiesta era partita dalla denuncia della consigliera regionale di Fdi Chiara Colosimo.

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La replica della Regione Lazio

La Regione Lazio per sottolineare la correttezza dell’operato degli uffici ha citato un parere dell’Anac del 9 settembre 2020 che attesta «l’assenza di significative irregolarità nell’operato dell’amministrazione, in quanto improntato a fronteggiare criticità di estrema gravità« non ravvedendo, dunque «condotte irregolari (e tantomeno illegittime) nella gestione del rapporto contrattuale e nelle azioni legali poste in essere a fronte degli inadempimenti».

Per quanto riguarda poi la posizione dello stesso Zingaretti si fa notare che «al Presidente della Regione non è attribuita alcuna competenza nell’esercizio dell’attività negoziale e nella gestione dei rapporti contrattuali dell’Ente: in ogni caso, nel periodo cui si riferiscono i fatti, il Presidente Zingaretti era in isolamento domiciliare avendo contratto il Covid ed era sollevato da ogni sua funzione istituzionale».

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