Napoli, bilancio positivo per «Lo Spacco»: iniziativa di beneficenza per l’Ospedale Santobono

Si è concluso ufficialmente il primo progetto «Spacco! Nu pacco co’ core», il progetto nato su iniziativa di Laura Bismuto dell’associazione UANMA e di Rosa Praticò dell’associazione Officina delle idee, con la consegna dell’assegno destinato all’associazione Sostenitori Ospedale Santobono, per supportare l’acquisto di un monitor di nuova generazione per la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli.

Il progetto, nato intorno al mese di novembre, ha visto la partecipazione attiva e la generosa disponibilità di 5 partners di eccezione: Antonio Ferrieri di Cuori di Sfogliatella, Camillo Sorrentino di Torre Ferano, Michele Buonincontro di San Gregorio Armeno, Giovanni Falco dell’omonimo pastificio, e Nello Maresca dell’agenzia di Comunicazione&Marketing Audacia.

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«Un risultato che, considerata il periodo di piena pandemia in cui si è lanciato il progetto, e la conseguente crisi anche economica delle imprese e della comunità, ci soddisfa pienamente – dichiara la Bismuto – Sapere che i nostri sforzi contribuiranno a migliorare i servizi offerti ai bambini più fragili e magari a salvare qualche vita, ci riempie di orgoglio e di gioia».

Ieri pomeriggio, presso la sede dell’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono, i rappresentanti dei cinque partners, insieme alla Praticò e alla Bismuto, hanno consegnato al dott. Tramontano l’assegno destinato alla Tin dell’ospedale pediatrico cittadino.

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Dott. Antonino Tramontano Presidente Emerito e fondatore della Sostenitori Ospedale Santobono: «Ringraziamo di cuore le due associazioni e gli imprenditori che si sono uniti per l’iniziativa. Da sempre il nostro principale obiettivo è riuscire ad assicurare le migliori cure possibili ai piccoli pazienti scendendo al fianco dell’ospedale pediatrico napoletano, ma è grazie a iniziative lodevoli come questa che riusciamo a portare a termine la nostra missione».

«Grazie ai fondi raccolti dai promotori dell’iniziativa “Spacco” e ai donatori che anche attraverso il 5×1000 ci hanno sostenuti, siamo riusciti in brevissimo tempo a raccogliere tutta la cifra necessaria per l’acquisto del monitor di emodinamica per la Terapia Intensiva Neonatale. Presto il Santobono sarà il primo ospedale del Sud Italia ad avere una tecnologia così avanzata per il monitoraggio dei neonati, e aiuterà tanti piccolissimi pazienti a sopravvivere. Il grazie più grande è soprattutto da parte dei loro» sottolinea Tramontano.

Diverse le personalità del mondo dell’Associazionismo, Volontariato e della Promozione Sociale, che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui Rosario Lopa Rappresentante ASI- Associazioni Sportive e Sociali Italiane – Ente di Promozione riconosciuto dal CONI e Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo.

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