Omicidio Cerrato, l’arcivescovo Battaglia: «Indignazione per il ripetersi di delitti e violenze. L’umana pietà non basta»

Continua incessante il lavoro delle forze dell’ordine a Torre Annunziata per arrestare le persone coinvolte nella vile aggressione costata la vita a Maurizio Cerrato lunedì sera. Nonostante le difficoltà e il silenzio di eventuali testimoni, grazie alle immagini raccolte dalle videocamere presenti in zona, gli investigatori stanno stringendo il cerchio attorno agli autori dell’assassinio del 61enne intervenuto in soccorso della figlia aggredita per un parcheggio.

Secondo quanto emerso dalle indagini, un branco formato da 5 persone ha assalito Maurizio e la figlia Maria Adriana colpevoli di aver occupato un posto ‘riservato’ con una sedia. Tra i cinque, riporta ‘il Mattino’, sarebbe emersa la presenza di una donna e di persone considerate vicine al gruppo camorristico del cosidetto ‘terzo sistema’.

Pubblicità

In città c’è ancora sgomento e indignazione. Indignazione che ha espresso anche l’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia.

«Dolore e indignazione – ha affermato il Cardinale – accompagnano la notizia legata all’uccisione di Maurizio Cerrato, per la brutale aggressione da lui subita a Torre Annunziata la sera del 19 aprile per soccorrere la figlia Maria Adriana, “colpevole” di aver parcheggiato l’auto in un posto “riservato”».

Pubblicità

L’indignazione, afferma Battaglia, «è per il perpetuarsi di delitti, violenze, soprusi sanciti da un abusivo codice del diritto in virtù del quale un manipolo di prepotenti si permette di condannare chi giorno per giorno, con semplicità e senso del dovere, cerca di vivere la propria vita, nel rispetto della sana e santa convivenza umana e civile».

Domenico Battaglia
Monsignor Domenico Battaglia (foto fb Conferenza Episcopale Italiana)

«Il dolore – scrive ancora – diventa suffragio per l’anima di Maurizio e compassione per la sua famiglia e per l’intera comunità di Torre Annunziata. Alla famiglia la nostra vicinanza e il nostro impegno. L’umana pietà non può bastare e non rende giustizia ad una vittima innocente! È doveroso riconoscere nella vittima un padre impegnato a soccorrere senza fare violenza!»

«La Speranza però non può venir meno! La speranza nelle istituzioni, che sono chiamate a fare la loro parte, vincendo la tentazione del facile consenso, la speranza nella società civile perché non ceda a forme di arrendevolezza o peggio ancora di atteggiamenti omertosi, la speranza nella comunità ecclesiale perché non ceda al pessimismo, ma inviti ad ancorare sempre più la fede in Gesù che è capace di fare nuove tutte le cose. In questo momento così grave – conclude Battaglia -, affidiamoci alla nostra Madre perché asciughi le nostre lacrime e colmi il nostro cuore di consolazione».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre del Greco, prova a entrare in casa di una donna: arrestato 32enne irregolare

L'uomo ha devastato gli arredi del cortile dell’abitazione L’allarme è scattato nel cuore della notte a Torre del Greco, quando una donna ha notato un...

Nuova ordinanza anti-movida, scatta la protesta: «Il lavoro non è un gioco»

Il Comune ha emanato il provvedimento a un’ora dall’entrata in vigore Presidio fuori da Palazzo San Giacomo dei gestori dei locali colpiti dalla nuova ordinanza...

Ultime notizie

Giugliano, 68enne trovato senza vita in casa: 25enne arrestato grazie a una ‘cimice’

Decisive le intercettazioni registrate nella Lancia Ypsilon Una lite per futili motivi, i pugni al volto e infine le mani strette attorno al collo. È...

Bilancio regionale, Simeone: «Più risorse per cittadini e territori»

Il consigliere: «Ogni risorsa deve generare valore» «Le risorse pubbliche devono tradursi in interventi concreti per i cittadini, le comunità e lo sviluppo della Campania»....

Aeroporto di Grazzanise, Cerreto sfida Fico: «Avanti anche senza la Regione, si farà»

Il deputato a ilSud24: «Caserta non tornerà ai margini» «Noi non ci fermiamo. A settembre partiremo con i tavoli istituzionali propedeutici alla certificazione dell’aeroporto insieme...