Coronavirus, 30 medici in aiuto dall’Albania. Il premier Rama: «Oggi siamo tutti italiani. L’Italia vincerà»

A novembre un forte terremoto sconvolse l’Albania. Alle 3.54 la terra tremò nel nord del paese. Una scossa violenta, di magnitudo 6.5, avvertita anche in Italia. L’epicentro a circa 12 chilometri da Mamurras. Sconvolse le prefetture di Durazzo, Alessio e Tirana. Il nostro paese si mobilitò e sul posto giunsero specialisti e non. A Durazzo arrivarono medici, volontari di protezione civile, tecnici e squadre di ricerca e soccorso. Ma anche attrezzature all’avanguardia.

A distanza di 4 mesi circa l’Albania ha voluto ricambiare. «Non siamo privi di memoria: non possiamo non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non abbandonano mai un proprio amico in difficoltà» ha detto il premier albanese Edi Rama a un gruppo di 30 medici in partenza dalla città di Tirana. «Oggi siamo tutti italiani, e l’Italia deve vincere e vincerà questa guerra anche per noi, per l’Europa e il mondo intero. Voi membri coraggiosi di questa missione per la vita, state partendo per una guerra che è anche la nostra».

Pubblicità

Coronavirus, Rama: «Poche le risorse,  ma non possiamo tenerle di riserva mentre in Italia c’è bisogno»

«Trenta nostri medici e infermieri partono oggi per l’Italia, – ha aggiunto Rama – non sono molti e non risolveranno la battaglia tra il nemico invisibile e i camici bianchi che stanno lottano dall’altra parte del mare. Ma l’Italia  è casa nostra da quando i nostri fratelli e sorelle ci hanno salvato nel passato, ospitandoci e adottandoci mentre qui si soffriva. Noi stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile. Le risorse umane e logistiche non sono illimitate, ma non possiamo tenerle di riserva mentre in Italia c’è ora un enorme bisogno di aiuto».

«E’ vero che tutti sono rinchiusi nelle loro frontiere, e paesi ricchissimi hanno voltato le spalle agli altri. Ma forse è perche noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria, non possiamo permetterci di non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non l’abbandonano» ha concluso. «Voglio ringraziare il premier Edi Rama, il governo e il popolo albanese per la solidarietà che ci stanno dimostrando» ha detto il ministro Luigi Di Maio che era a Fiumicino a riceverli. «Ringrazio il governo e tutto il popolo albanese per la vicinanza dimostrata nonostante l’emergenza abbia colpito anche loro» ha sottolineato sui social.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Donald Trump, attacco al gala dei corrispondenti: fermato un uomo

Evitata tragedia alla Casa Bianca Un boato improvviso, poi gli spari e il fuggi fuggi generale: il gala dei corrispondenti della Casa Bianca diventa teatro...

L’Iran presenta un piano per l’accordo, Donald Trump non si fida di Teheran

Il nodo uranio blocca l’intesa L’ultima proposta dell’Iran non convince Donald Trump, che durante un incontro sulla sicurezza nazionale ha espresso forti riserve sull’intesa. Secondo...

Ultime notizie

Dl lavoro, un miliardo per Sud, giovani e donne: arriva il salario giusto

Stop ai contratti pirata Il dl lavoro approvato dal Consiglio dei ministri mette sul tavolo un pacchetto da circa un miliardo di euro per occupazione,...

Provò a sfuggire ai killer lanciandosi dal balcone: 3 persone in arresto a Napoli

Ricostruito l'omicidio che costò la vita a un 50enne L’agguato costato la vita a Raffaele Cinque, avvenuto a Napoli nel gennaio 2024, arriva a una...

Calcio, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva

La replica: «Sono sicuro di aver agito sempre correttamente» Un esposto presentato nell’estate scorsa ha dato il via a un’indagine che ora coinvolge direttamente il...