Il terreno in vendita, un clan in difficoltà: Ivanhoe Schiavone e la necessità di monetizzare

L’arresto del figlio di Sandokan svelerebbe tensioni e prestanomi

Fotografa un clan in difficoltà l’indagine dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta che ha portato in carcere Ivanhoe Schiavone, 27 anni, e del suo complice, Pasquale Corvino, 54 anni. Dall’inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli emerge che Schiavone è bisognoso di monetizzare i tanti beni gestiti da prestanome: le operazioni di compravendita generano tensione e ansia tra gli stessi esponenti, sebbene stretti congiunti, e confermano – come ipotizzato – l’estensione della rete delle cosiddette «teste di legno» che per decenni ha consentito ai boss di accumulare enormi ricchezze.

Assolto nel 2015 dall’accusa di gestire il racket dei gadget pubblicitari, penne e altri prodotti, Ivanhoe Schiavone è stato accusato dall’affittuario di uno dei due terreni di Grazzanise (Caserta). Si tratta di un agricoltore che nel 2019 parlò con la Squadra Mobile della Questura di Caserta a cui raccontò che Ivanhoe Schiavone aveva contattato suo figlio su Instagram, prima di recarsi a dirgli che doveva lasciare il terreno senza avanzare alcuna proposta di acquisto, perché il fondo era già stato venduto ad un terza persona.

Pubblicità

Lo stesso agricoltore riferirà poi anche ai carabinieri di aver consegnato una busta con dei soldi a Ivanhoe, sempre per la vicenda riguardante quei due terreni. Fondi che, è stato poi scoperto, di fatto erano di proprietà di Sandokan. Di questa vicenda parla anche il primogenito di Sandokan, Nicola Schiavone, collaboratore di giustizia, il quale afferma di ricordare di quei terreni del padre a Grazzanise, intestati a dei prestanome.

Lo stesso Sandokan, in più colloqui captati in carcere mentre parla con moglie e sorelle, fa riferimento ai terreni di Grazzanise, dimostrandosi molto interessato alla vendita per ricavare soldi necessari per i processi e per il sostentamento dei detenuti; terreni sulla cui proprietà e vendita emergono anche dissidi tra Sandokan, la moglie e i fratelli. Negli stessi colloqui infine si parla anche di tanti altri terreni intestati a prestanome.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il gioco delle parti di Vannacci per restare al centro dell’attenzione

Ponte sullo Stretto, stop delle toghe mette a rischio 23 mld di Pil Diciamola tutta: alla luce dei risultati definitivi delle amministrative, parlare di «stop...

Dopo il crollo della Vela Rossa di Scampia, silenzio e residenti al buio: «Siamo abbandonati»

Senza luce, linea telefonica e internet da oltre un mese Non c’è luce per Scampia. Non in senso figurato. Nel parco di via Piero Gobetti...

Ultime notizie

Il selfie del campo largo fa infuriare Mastella: «Il fotografo l’ha mandato Meloni?»

Il leader di Noi di Centro: «Senza moderati, sinistra sconfitta» Mancava solo la reazione di Clemente Mastella per completare il quadro. Il segretario nazionale di...

L’ipogeo dei Cristallini e i suoi 2300 anni di storia nel rione Sanità

Il complesso sepolcrale greco sotto piazza Cavour Il 24 giugno 2022 veniva riaperto al pubblico, nel rione Sanità di Napoli, l’ipogeo dei Cristallini, il cui...

Stati Uniti e Iran firmano l’intesa: stop ai combattimenti su tutti i fronti

Stop alle operazioni militari anche sul fronte libanese Donald Trump ha firmato a Versailles il memorandum d’intesa con l’Iran. Il documento punta a chiudere il...