Il prefetto Di Bari diffida 40 comuni per i bilanci approvati in ritardo

Il provvedimento per gli enti del Napoletano

Sono 40 i Comuni che hanno ricevuto una diffida dal prefetto di Napoli «perché non hanno approvato in tempo il bilancio». Lo dice il prefetto Michele di Bari aprendo i lavori di un convegno in prefettura, dedicato a ‘Gli investimenti pubblici locali – tra selezione del contraente e regole contabili’, promosso d’intesa con il presidente della Sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei Conti, Massimo Gagliardi.

«Da una parte c’è una fase che riguarda gli investimenti, dall’altra parte c’è l’altra fase che riguarda la corretta gestione della contabilità – osserva di Bari – questa iniziativa a cui partecipano sindaci, dirigenti comunali, degli enti locali, fornirà informazioni ma soprattutto ulteriori tecnicalità rispetto al bilancio comunale, perché, come ben sapete, anche a Napoli alcuni Comuni non hanno rispettato il termine tant’è che il prefetto è stato costretto a diffidare alcuni enti».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Delitto di Garlasco, la difesa di Sempio: «Nei messaggi non parlava di Chiara Poggi»

Per la Procura l’odio per la vittima nacque da un rifiuto È su oltre 3 mila messaggi pubblicati in rete che si gioca una parte...

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...

Ultime notizie

Napoli, tentato omicidio del nipote del boss Lo Russo: 2 persone in arresto

Ricercato un terzo complice Un tentato omicidio maturato in un contesto di vecchi rancori e ricostruito nei dettagli dagli investigatori: è quanto emerge sull’agguato del...

Riscossione tributi, la Consulta: legittimo l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore

Dichiarato inammissibile il ricorso sui poteri La Corte Costituzionale chiude la porta alla contestazione sui poteri di Municipia - Napoli Obiettivo Valore, confermando la legittimità...

Omicidio Raffaele Cinque, partita a carte finita nel sangue: testimoni minacciati

Dietro l'esecuzione il clan Contini I testimoni erano lì per giocare a carte, ma si trovarono davanti a un’esecuzione. I killer spararono a Raffaele Cinque...