Fabbrica abusiva esplosa a Ercolano: c’è un altro indagato

Mercoledì le autopsie sui corpi delle vittime

Al via mercoledì 27 novembre al Secondo Policlinico di Napoli le autopsie sui corpi delle gemelle Sara e Aurora Esposito 26 anni, e del 18enne Samuel Tafciu, vittime dell’esplosione di fuochi d’artificio nell’immobile-fabbrica abusiva in via Patacca a Ercolano (Napoli). La forte esplosione lunedì scorso ha distrutto la fabbrica.

Oltre al proprietario dello stabile, il 38enne Pasquale Punzo, indagato per disastro e omicidio colposo plurimo aggravato e per detenzione illecita di materiale esplodente, è indagata anche una seconda persona: la sua ex compagna Giulia Eboli e madre della 13enne formalmente proprietaria dell’abitazione in cui si è verificata l’esplosione. Successivamente i corpi potrebbero essere consegnati alle rispettive famiglie per i funerali. Il fascicolo d’indagine è stato affidato alla sezione ‘Lavoro e colpe professionali’ della Procura di Napoli (pm Stella Castaldo, procuratore aggiunto Simona Di Monte).

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, addio ad Alfonso Perna: una vita tra politica, cultura e impegno civile

Era uno storico esponente del Pri locale Un amico più che un politico di razza dell’epoca - mai troppo rimpianta - in cui la politica...

Castello delle Cerimonie, la Cassazione respinge il ricorso dei Polese: resta la confisca

Fallisce il tentativo di ottenere un nuovo processo La Suprema Corte dice no alla revisione del processo che ha condotto alla confisca del Castello delle...

Ultime notizie

Torre Annunziata, addio ad Alfonso Perna: una vita tra politica, cultura e impegno civile

Era uno storico esponente del Pri locale Un amico più che un politico di razza dell’epoca - mai troppo rimpianta - in cui la politica...

Pianura, droga davanti alle scuole e consegne a domicilio: 10 misure cautelari | Video

Coinvolti anche minorenni nei turni di spaccio Otto indagati in carcere e altri due destinatari del divieto di dimora nella provincia di Napoli. Sono le...

Accoltellò due minorenni per punizione, l’ordine arrivò da Poggioreale

La gelosia del detenuto dietro l’aggressione La spedizione punitiva sarebbe stata ordinata direttamente da una cella del carcere di Poggioreale. A eseguirla, secondo la ricostruzione...