Pompei, maxi sequestro di chioschi abusivi agli ingressi degli scavi

La misura ha riguardato anche bar e gelaterie

Maxi sequestro di 46 tra chioschi e gazebo considerati abusivi a ridosso degli ingressi degli scavi di Pompei da parte dei carabinieri in piazza Esedra, piazza Anfiteatro e via Roma. I militari della compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura nei confronti di 63 indagati del reato di invasione, relativamente a 45 strutture, mentre un quarantaseiesimo chiosco abusivo è stato sequestrato d’iniziativa dai carabinieri. La misura ha riguardato chioschi e gazebo per la vendita di souvenir, ma anche bar e gelaterie che affollano l’area

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito delle indagini scattate a seguito delle numerose anomalie rilevate dai Carabinieri nell’occupazione del suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali presenti in specifici siti di Pompei.

Pubblicità

Le indagini, effettuate mediante mirati sopralluoghi tecnici e che si sono giovate anche di una consulenza tecnica, hanno permesso di accertare come i chioschi e i gazebo utilizzati per le attività di vendita nei pressi degli scavi archeologici avessero, di fatto, assunto caratteristiche di opere non amovibili, stabilmente ancorate al suolo, e quindi idonee a determinare un’occupazione abusiva e permanente del suolo pubblico. Le 63 persone individuate come responsabili del reato di «invasione» da parte della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono venditori di souvenir, ma anche bar e gelaterie. Secondo l’accusa, avrebbero occupato il suolo pubblico per decenni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Il Grande Volo», la storia del «Gennariello» rivive in prima visione su Rai3

Documentario sul raid De Pinedo-Campanelli del 1925 Una delle più grandi imprese aviatorie della Regia Aeronautica torna sullo schermo con documenti, filmati e testimonianze inedite:...

Omicidio Maimone, ergastolo definitivo per il baby boss Francesco Pio Valda

Confermate anche le condanne ai familiari La giustizia ha chiuso il cerchio su Francesco Pio Valda. Il baby boss resta all’ergastolo per l’omicidio di Francesco...

Ultime notizie

Il ministro Roccella insultata mentre soffre: odio senza giustificazione

Cattiveria senza giustificazione C’è un limite che la polemica politica non dovrebbe mai superare: quello della sofferenza umana. La vicenda di Luigi Cavallari, disperso nel...

Movida, la promessa mancata di Manfredi: la delibera resta bloccata

Il sindaco aveva assicurato il varo entro giugno La tanto attesa delibera anti-movida selvaggia promessa dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che la diceva già...

Attentato a Sigfrido Ranucci, quattro arresti tra le province di Napoli e Avellino | Video

I mandanti restano da identificare Tre persone in carcere e una agli arresti domiciliari per l’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Il provvedimento, eseguito tra le...