Camorra, duro colpo al clan Fabbrocino: 13 misure cautelari

Sequestrate anche due società. Ricostruiti episodi estorsivi ad attività commerciali

Blitz anticamorra a Palma Campania, in provincia di Napoli: duro colpo al clan Fabbrocino. Misura cautelare per 13 persone e sequestro di due società, i carabinieri documentano estorsioni ad attività commerciali.

Leggi anche: Clan Fabbrocino, la richiesta di un padre alla camorra: «Uccidete mio figlio»

Pubblicità

I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 13 persone (delle quali 12 sottoposte alla misura della custodia in carcere, 1 alla misura dell’obbligo di presentazione alla p.g.) che dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto di armi, estorsione e tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, delitti aggravati dalla finalità di agevolare e favorire gli interessi del clan Fabbrocino, tra Palma Campania e zone limitrofe.

Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno ricostruito che le attività estorsive sarebbero state commesse nei confronti di vari imprenditori per consentire loro di svolgere la propria attività commerciale. Inoltre, sono state sottoposte a sequestro preventivo anche due società la cui attività sarebbe riconducibile al clan Fabbrocino.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’Iran presenta un piano per l’accordo, Donald Trump non si fida di Teheran

Il nodo uranio blocca l’intesa L’ultima proposta dell’Iran non convince Donald Trump, che durante un incontro sulla sicurezza nazionale ha espresso forti riserve sull’intesa. Secondo...

Napoli, tentato omicidio del nipote del boss Lo Russo: 2 persone in arresto

Ricercato un terzo complice Un tentato omicidio maturato in un contesto di vecchi rancori e ricostruito nei dettagli dagli investigatori: è quanto emerge sull’agguato del...

Ultime notizie

Movida a Napoli, Antonio De Iesu: «Delibera solo per le aree coinvolte dalle cause»

L'assessore: non ci sarà un provvedimento diffuso Limitazioni già in vigore e un possibile cambio di passo nella gestione della movida cittadina. È questo il...

Inchiesta arbitri, non solo Rocchi e Gervasoni: nel fascicolo altri indagati

Gli iscritti sarebbero più dei cinque nomi noti Il fascicolo milanese sul sistema arbitrale parte da cinque nomi noti, ma secondo quanto emerso coinvolgerebbe altre...

Il reportage | Dentro il Cpr di Gjadër: quello che ho visto davvero nel centro migranti in Albania

Un progetto da migliorare, non da archiviare Arrivare a Gjadër non è come raggiungere un qualsiasi centro amministrativo europeo. La strada attraversa una zona rurale...