Detenuto suicida nel carcere di Ariano irpino: in passato protagonista di intemperanze

È il 71esimo episodio dall’inizio dell’anno

Era un trafficante di migranti, ritenuto autore di reati gravissimi, come sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento di immigrazione clandestina, il detenuto nigeriano che si è tolto la vita impiccandosi con le lenzuola nel carcere avellinese di Ariano irpino. Domenica si era preso protagonista, ancora una volta di intemperanze: ha dato fuoco alla sezione e ferito alcuni agenti della penitenziaria.

Ieri, infine, si è impiccato nella camera di sicurezza dove era stato trasferito. «Più volte come sindacato abbiamo denunciato lo abbandono delle carceri con un susseguirsi di gravi eventi critici come suicidi, evasioni, aggressioni», commenta l’Uspp con il presidente Giuseppe Moretti e con il segretario regionale Ciro Auricchio. «La salute mentale in carcere – aggiungono i due sindacalisti – è completamente assente. E, in questo marasma generale, la polizia penitenziaria è lasciata sola in un silenzio assordante senza idonei strumenti di contrasto».

Pubblicità

Per il segretario regionale CON.SI.PE Campania Tommaso De Lia «i casi psichiatrici vanno gestiti in apposite strutture». «Le carceri campane sono allo sbando – incalza il delegato nazionale CON.SI.PE dei dirigenti della Polizia Penitenziaria Vincenzo Santoriello mentre per il vicepresidente dello stesso sindacato, Luigi Castaldo, «l’attuale sistema penitenziario è fallimentare e genera violenza e suicidi: i penitenziari sono al collasso».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Garlasco, la madre di Sempio ricoverata: overdose di farmaci

Il legale: «Non sappiamo se li abbia assunti volontariamente» Un’overdose di farmaci e il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso. Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio,...

Sorelle scomparse e ritrovate: fermati madre, compagno e nonno

Il padre: «Inizia una nuova vita» Il caso delle due sorelle scomparse dalla casa-famiglia arriva a una svolta investigativa: tre fermi per sequestro di persona...

Ultime notizie

Nel nome di Giogiò una borsa di studio per sostenere i talenti del Conservatorio

La musica come memoria, formazione e responsabilità civile. Con questo spirito è stata conferita la prima Borsa di Studio “Giovanbattista Cutolo”, nata per aiutare...

Vannacci diventa l’ultima spiaggia di una sinistra senza speranza

Chi ora dà lezioni ha lasciato debiti e sprechi con Superbonus e reddito Se è vero, com’è vero, che secondo De Gasperi - ultimo presidente...

Vomero, titolare di un pub colpito con un pugno: è in pericolo di vita

È caccia all’uomo che ha colpito il gestore del locale È caccia all’aggressore che, dopo la mezzanotte, ha colpito con un pugno il proprietario di...