Le mani dei Contini sul San Giovanni Bosco: il clan influenzava anche le liste d’attesa

In cambio di denaro riusciva anche a decidere la priorità

Influenzava anche le liste d’attesa il clan Contini nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli: emerge dall’inchiesta dei carabinieri e della Dda di Napoli incaricati di eseguire undici misure cautelari nei confronti di presunti affiliati alla famiglia malavitosa federata nella cosiddetta Alleanza di Secondigliano. Il clan, secondo quanto emerso, in cambio di denaro riusciva anche a decidere la priorità. A fornire quest’informazione agli inquirenti è un collaboratore di giustizia, Teodoro De Rosa.

Era un ex consigliere di una municipalità partenopea, racconta il pentito, a gestire ‘l’affare delle liste di attesa e tavolta le prestazioni venivano concesse anche senza pagare il ticket: i soldi finivano nelle casse del clan e al sanitario coinvolto il clan faceva pervenire un regalo. Il trucco, ha spiegato De Rosa agli inquirenti della Procura e ai carabinieri del Nucleo Investigativo, simulare un’urgenza: il ricovero era immediato e anche l’intervento richiesto. «Si tratta di interventi che vengono favoriti senza la necessità di alcuna prescrizione – ha spiegato De Rosa ai pm antimafia napoletani – l’unica prescrizione raccomandata sono i soldi».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, maxi sequestro a Scampia: 84 chili di cocaina nel cofano di un’auto

La vettura è risultata rubata Un’auto in sosta, sospetta, ha attirato l’attenzione dei carabinieri. Dal controllo è emerso che era rubata, ma è nel cofano...

Torre Annunziata, la rinascita della Provolera passa da Oplontis e dallo Spolettificio

L’occasione per ricucire il quartiere alla città La rinascita del quartiere Provolera passa attraverso una scelta precisa: pensare insieme il futuro di Oplontis e quello...

Ultime notizie

Terra dei Fuochi, fanghi industriali nei campi del Casertano: otto misure cautelari

Dai reflui delle industrie conserviere del Salernitano ai terreni agricoli del Casertano, senza il trattamento previsto per il recupero dei rifiuti. È il percorso...

Campo largo, la paura di perdere vale più delle differenze politiche

Un'alleanza costruita più sull'antigovernismo che sulle proposte «’A paura fa nuvanta e chi s’ ’a piglia fa nuvantuno». Dice l’antica saggezza napoletana. E il cosiddetto...

La ‘ricetta’ del centrosinistra: patrimoniale e cannabis legale per fare cassa

Il programma deve ancora nascere, ma le prime idee sono già bislacche Patrimoniale e legalizzazione delle droghe leggere. Il centrosinistra comincia a costruire il programma...