Caivano, don Patriciello: «De Luca ha modi di fare che a me non piacciono»

Il governatore campano ha evitato il saluto al parroco anti clan

«De Luca? Il mio presidente ha dei modi di fare che a me non piacciono, non li ho mai condivisi, anche nei miei confronti qualche settimana fa ha avuto delle parole non proprie bellissime, definendomi ‘il Pippo Baudo di Napoli nord’. Io non gli ho risposto nulla ma mi sono sentito addolorato e anche preoccupato: io sono sotto scorta e se un presidente di Regione mette così alla berlina un parroco che vive sotto scorta forse potrebbe incitare qualcuno che non mi vuole bene a farmi male, anche se non sto dicendo che sia così». Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Don Maurizio Patriciello, intervistato da Giorgio Lauro ed Enzo Iacchetti.

Alla domande se è vero che ieri il governatore della Campania non gli ha dato la mano Patriciello ha detto: «Lui non mi ha salutato e io ad alta voce ho detto ‘presidente, che fa non mi dà la mano?’ Io ritengo che non siano modi da avere, dopo di che sono fatti suoi». Sulla frase pronunciata dalla Meloni ha detto che «poteva farne a meno, l’offesa c’era stata qualche mese fa. Io lo avrei ignorato completamente».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, il centrodestra accelera: stretta finale su premio e liste minori

Ballottaggio verso l’accantonamento, possibile il ritiro Si avvicina il momento delle scelte finali sulla legge elettorale. Dopo settimane di confronto, il centrodestra lavora alle ultime...

Gaia: l’evoluzione musicale di un’artista moderna

Una delle voci più versatili della nuova scena pop italiana Gaia Gozzi, nata a Guastalla nel 1997 e cresciuta in provincia di Mantova tra le...

Ultime notizie

Napoli, ancora un incidente mortale: ciclista 64enne perde la vita in via Vespucci

Sale a 14 il numero delle vittime della strada nel 2026 Un’altra vittima sulle strade di Napoli, la quattordicesima dall’inizio del 2026. Ieri sera un...

Omicidio Diabolik, la Dda: Michele Senese «mandante apicale»

Per l’accusa il boss avrebbe dato il «preventivo assenso determinante» Dietro l’esecuzione di Fabrizio Piscitelli ci sarebbe stata la volontà di riaffermare l’autorità criminale dei...

Matteo Carfora, il gip dispone la riesumazione e l’autopsia sul corpo del 17enne

Il gip dispone altri sei mesi di indagini Saranno riesaminati diversi aspetti della morte di Matteo Carfora, il 17enne di Maddaloni precipitato dal terzo piano...