Candidati «farlocchi» per godere dei permessi: ben 25 liste solo nel Casertano

Ce ne sono altre dieci tra Benevento, Avellino e Salerno

Venticinque liste ‘farlocche’ disseminate in sei borghi nell’area di Caserta per le elezioni amministrative. Un privilegio concesso dalla legge che diventa normalità e che genera malcontento nei comuni fino a mille abitanti.

È il caso riportato da Il Mattino, che sottolinea come queste liste sono composte da militari – tutti sconosciuti ai territori – che in questo modo godrebbero di permessi – i congedi retribuiti mensili – concessi appunto dalla legge. Non accade solo a Caserta, sottolinea il quotidiano napoletano, ce ne sono altre dieci tra Benevento, Avellino e Salerno. Si compongono queste liste grazie all’articolo 1484 del Codice dell’ordinamento militare (Com), che non dispone l’obbligo di sottoscrizione delle liste nei comuni fino a mille abitanti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Nato, Meloni non accetta lezioni da Trump: «L’Italia ha rispettato gli impegni»

Roma chiede rispetto per il ruolo italiano La visita di Marco Rubio a Roma offrirà a Giorgia Meloni l’occasione per confermare una posizione già espressa:...

A 14 anni chiede aiuto ai carabinieri: «Ho bisogno di parlare» | Audio

Il ragazzo era sugli scogli: decisivo l’ascolto del militare Ci sono richieste di aiuto che arrivano sottovoce, quasi chiedendo permesso. È accaduto a Castellammare di...

Ultime notizie

Marianna Madia lascia il Pd: un altro colpo alla segreteria Elly Schlein

Cresce il rischio effetto domino: altri malumori agitano i riformisti Il Partito Democratico si scopre più fragile di quanto voglia ammettere: la scelta di Marianna...

Torre Annunziata, Sangiuliano: «Dimissioni doverose». Cuccurullo replica: «Garantismo a corrente alternata»

Dopo le dimissioni resta aperta la crisi politica La tensione politica a Torre Annunziata resta altissima dopo le dimissioni del primo cittadino. Nelle ultime ore...

Delitto di Garlasco, la difesa di Sempio: «Nei messaggi non parlava di Chiara Poggi»

Per la Procura l’odio per la vittima nacque da un rifiuto È su oltre 3 mila messaggi pubblicati in rete che si gioca una parte...