Candidati «farlocchi» per godere dei permessi: ben 25 liste solo nel Casertano

Ce ne sono altre dieci tra Benevento, Avellino e Salerno

Venticinque liste ‘farlocche’ disseminate in sei borghi nell’area di Caserta per le elezioni amministrative. Un privilegio concesso dalla legge che diventa normalità e che genera malcontento nei comuni fino a mille abitanti.

È il caso riportato da Il Mattino, che sottolinea come queste liste sono composte da militari – tutti sconosciuti ai territori – che in questo modo godrebbero di permessi – i congedi retribuiti mensili – concessi appunto dalla legge. Non accade solo a Caserta, sottolinea il quotidiano napoletano, ce ne sono altre dieci tra Benevento, Avellino e Salerno. Si compongono queste liste grazie all’articolo 1484 del Codice dell’ordinamento militare (Com), che non dispone l’obbligo di sottoscrizione delle liste nei comuni fino a mille abitanti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Metro Napoli-Afragola, a Palazzo San Giacomo firmato il contratto per la Linea 10

Accordo da 238 milioni per impianti e treni automatici Firmato a Palazzo San Giacomo il contratto per la costruzione del Lotto 2 della Linea 10...

Legge elettorale, maggioranza compatta: avanti sullo Stabilicum e dialogo col centrosinistra

Premio di maggioranza, possibili interventi sul testo Lo Stabilicum resta al centro dell’agenda della maggioranza, che punta a una legge elettorale capace di garantire più...

Ultime notizie

Piano Casa, prezzi calmierati e 100mila alloggi: cosa prevede il nuovo intervento

Recupero erp, fondo Invimit e capitali privati Un piano da oltre dieci miliardi di euro per affrontare l’emergenza abitativa e rimettere in circolo decine di...

Torre Annunziata, Oplonti Futura lascia: «Distanza politica, morale e istituzionale dall’amministrazione»

D'Avino e Russo: «Mai rappresentati da questo modo di fare politica» L’onda del terremoto politico a Torre Annunziata, scatenata dalle parole del procuratore Nunzio Fragliasso,...

La deriva del discorso di Tommaso Montanari: dal lavoro alla propaganda

La retorica prende il posto della realtà Sul palco del primo maggio a Taranto, nato per dare voce al lavoro e alle sue contraddizioni concrete,...