Alcol usato per accendere il barbecue: 3 ricoveri per gravi ustioni

Il più giovane degli ustionati ha 18 anni

Sono tre i ricoverati ieri nella Terapia intensiva grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli per lesioni causate dalla combustione di alcol usato per accendere il barbecue. Due pazienti giovani provengono da Napoli e Sorrento e presentano ustioni rispettivamente del 30% e del 20%. Una terza persona è stata trasferita dall’ospedale di Aversa. Il più giovane degli ustionati ha 18 anni.

Nei giorni scorsi l’ospedale aveva lanciato una campagna per sensibilizzare la popolazione sull’elevato rischio correlato all’utilizzo di alcol per l’accensione di fuochi nel giorno di Pasquetta. Ogni anno, infatti, circa il 30% dei ricoveri nel reparto Grandi ustionati sono causati dall’utilizzo incauto di alcol etilico. «Nei casi più gravi queste ferite possono essere mortali; sempre, invece, causano dolore e cicatrici indelebili», avevano ricordato nel loro appello preventivo i medici del Cardarelli.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Concorsi in Campania, 41 posti fissi tra Comuni e università: i bandi aperti

Bandi per diplomati, laureati e professionisti specializzati Nuove opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione in Campania, con concorsi ancora aperti per diplomati, laureati e professionisti...

Proteste, paura e voto: quando la crisi diventa un’arma politica

Il Paese ha bisogno di meno rumore e di più responsabilità Ci sono proteste che vanno condannate senza ambiguità e proteste che, prima di essere...

Ultime notizie

Torre Annunziata, Valentino Gionta jr nascosto dietro il bagno: un telecomando per sparire in un minuto

Nel rifugio anche una tv e una PlayStation A pochi passi da quel che resta di Palazzo Fienga, lo storico fortino del clan Gionta di...

Napoli, flash mob di Fratelli d’Italia: «No a burka e niqab. Nessuna resti nascosta»

Sangiuliano: «Respingiamo l’islamizzazione» Nessuna donna deve essere costretta a nascondere il proprio volto. Fratelli d’Italia sceglie questo principio per sostenere una legge contro il velo...

Napoli Est: dopo commercianti e autotrasportatori anche gli studenti scendono in piazza a Ponticelli

Hanno partecipato ragazzi di diversi istituti scolastici La periferia orientale di Napoli non resta a guardare. In una zona della città che da anni convive...