Napoli, il Comune ci riprova con la «Venere degli Stracci»

Sarà inaugurata il prossimo 6 marzo

A volte ritornano! Il senso della frase è chiaro, ma non abbiate paura – almeno per il momento – perché non mi riferisco alla fortunata antologia horror del 1978 partorita dalla genialità di Stephen King, bensì a fatti reali che stanno per compiersi. Proprio ieri nella piazza Municipio di Napoli è stata rimontata la struttura metallica a forma di campana alta circa 7 metri; qualcuno già starà sgranando gli occhi pensando ciò che è ovvia certezza.

Punti Chiave Articolo

Il Comune ha deciso di ritentare con l’esposizione dell’opera di Michelangelo Pistoletto «La Venere degli Stracci» rientrante nell’ambito del progetto «Napoli Contemporanea» curato dal consigliere istituzionale Vincenzo Trione ed installata per la prima volta il 28 giugno dello scorso anno per poi essere barbaramente distrutta da un incendio di natura dolosa dopo appena due settimane.

Pubblicità

La racconta fondi

La nuova Venere degli Stracci, che ricordiamolo è stata donata dall’autore alla Città di Napoli nonostante i 22mila euro raccolti attraverso il crowdfunding iniziato subito dopo il disastro dall’associazione L’Altra Napoli, sarà inaugurata il prossimo 6 marzo e rimarrà in esposizione a Piazza Municipio per tre mesi, dopodiché il Comune dovrà stabilirne una collocazione definitiva. Visto il precedente, questa volta si è deciso di utilizzare materie prime totalmente ignifughe, mentre la struttura sarà quella originale opportunamente ricondizionata e messa in sicurezza.

Per volontà dello stesso artista, i fondi raccolti saranno devoluti a due associazioni napoletane impegnate nel Terzo settore, la cooperativa delle Lazzarelle (presente nel carcere femminile di Pozzuoli) e La Scintilla Onlus, impegnata con persone affette da disabilità mentale.

Pubblicità Pastificio Setaro

Ritentare è certamente un atto di coraggio doveroso da mettere in pratica anche per dimostrare di non soccombere alle provocazioni ed al malaffare, oltretutto l’intero progetto, che ricordiamolo, non interessa solo l’opera di piazza Municipio ma anche altre installazioni in città, ha l’obiettivo di alimentare un processo di riqualificazione urbana che vede il coinvolgimento di artisti di alto profilo, nazionali e internazionali, e di personalità appartenenti a differenti generazioni che operano nel territorio, chiamandole a intervenire in piazze, strade, chiostri, quartieri. Il progetto nasce anche in collaborazione con le realtà attive in città, come l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Conservatorio di San Pietro a Majella.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La propaganda russa alza il tiro: nel mirino anche il presidente Mattarella

Solovyov accusa il capo dello Stato La propaganda russa insiste contro l’Italia e nel nuovo monologo di Vladimir Solovyov riporta nel mirino Sergio Mattarella, con...

Stop all’abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar: giudice blocca il piano

Tribunale ferma il governo colombiano sugli esemplari invasivi Gli ippopotami di Escobar dividono la Colombia: un giudice blocca il piano dell’esecutivo che prevedeva l’abbattimento di...

Ultime notizie

Beni confiscati a Torre Annunziata, pubblicati 3 avvisi per manifestazioni d’interesse

Coinvolti un fondo agricolo e tre alloggi Un terreno agricolo, un immobile in via Oplonti e tre appartamenti in via Pastore: il Comune di Torre...

Napoli, Manfredi chiude la ‘telenovela’ Giunta: Puca e Di Pietro assessori

Il sindaco mantiene deleghe chiave Dopo settimane di trattative, rinvii e tensioni politiche, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato il decreto per l’integrazione...

Donna ferita dopo il lancio di un monopattino: misura cautelare per 2 minori

Dovranno rispondere di tentato omicidio C’è una svolta nel caso della donna colpita a gennaio da un monopattino lasciato cadere dall’alto nei pressi dello stadio...