Fallimento della Ifil, attesa per la sentenza: Procura ha chiesto 2 anni per Piero De Luca

Il primogenito del governatore accusato di concorso in bancarotta distrattiva

È attesa per mercoledì 14 febbraio la sentenza dei giudici del Tribunale di Salerno in merito all’inchiesta sul fallimento della Ifil, società di consulenza immobiliare. Tra i sei imputati coinvolti nel procedimento giudiziario c’è anche il deputato del Partito Democratico, Piero De Luca, accusato di concorso in bancarotta distrattiva. Per il primogenito del governatore campano, la Procura ha chiesto una condanna di due anni e due mesi.

A Piero De Luca viene contestato di aver usufruito del pagamento di viaggi in Lussemburgo – che sarebbero stati pagati con soldi della società – tra il 2009 e il 2011. Nell’udienza odierna ci sono state le repliche del pubblico ministero Francesco Rotondo in merito ad alcune posizioni. Nella prossima ci saranno le contro-repliche dei legali che precederanno la sentenza.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il Superbonus si «mangia» il Pnrr: il conto per lo Stato arriva a 174 miliardi

Il costo dell’agevolazione sfiora la dotazione del Piano Ue Quasi un Pnrr intero. Il conto del Superbonus, secondo l’aggiornamento del Sole 24 Ore, sale a...

Ctp, la Corte dei Conti cita in giudizio de Magistris e altri 7: «Danno da 23 milioni»

L'ex sindaco si difende: «Certo della mia correttezza» Otto citazioni in giudizio e una prima udienza già fissata al 10 novembre 2026. La vicenda è...

Ultime notizie

Ercolano, Schifone: «Ztl, cimitero e fermata Fs: tre priorità per cambiare passo»

Il candidato indica tre priorità Nei primi cento giorni, Luciano Schifone promette «impegni chiari, concreti e verificabili» per Ercolano, puntando su tre fronti: mobilità, servizi...

Serie A, caos calendario: benvenuti nel Paese dell’improvvisazione

La prefettura sposta il derby: effetto domino su 8 squadre Il derby di Roma spostato, quattro partite costrette a seguire, la Lega Serie A sul...

Accessi abusivi alle banche dati: tra gli spiati calciatori, attori e imprenditori

Tra le vittime anche Julio César, Alex Britti e Lory Del Santo Un sistema di accessi abusivi alle banche dati nazionali avrebbe prodotto oltre un...