Fallimento della Ifil, attesa per la sentenza: Procura ha chiesto 2 anni per Piero De Luca

Il primogenito del governatore accusato di concorso in bancarotta distrattiva

È attesa per mercoledì 14 febbraio la sentenza dei giudici del Tribunale di Salerno in merito all’inchiesta sul fallimento della Ifil, società di consulenza immobiliare. Tra i sei imputati coinvolti nel procedimento giudiziario c’è anche il deputato del Partito Democratico, Piero De Luca, accusato di concorso in bancarotta distrattiva. Per il primogenito del governatore campano, la Procura ha chiesto una condanna di due anni e due mesi.

A Piero De Luca viene contestato di aver usufruito del pagamento di viaggi in Lussemburgo – che sarebbero stati pagati con soldi della società – tra il 2009 e il 2011. Nell’udienza odierna ci sono state le repliche del pubblico ministero Francesco Rotondo in merito ad alcune posizioni. Nella prossima ci saranno le contro-repliche dei legali che precederanno la sentenza.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stretto di Hormuz, missili e accuse incrociate tra Usa e Iran: la tregua vacilla ma resiste

Trump avverte Teheran: «Firmate l’accordo, e in fretta» La crisi tra Washington e Teheran torna a infiammarsi nello Stretto di Hormuz, dove l’esercito statunitense ha...

Deficit, l’Ue apre all’Italia: In autunno potrebbe uscire dalla procedura

La manovra potrebbe avere margini più ampi La partita sui conti pubblici italiani non è chiusa. Da qui all’autunno, le nuove valutazioni su deficit, Pil...

Ultime notizie

Blitz antidroga tra Campania e Lazio: scacco al clan Fezza-De Vivo

Profitto illecito stimato in oltre 780mila euro Oltre mezza tonnellata di hashish, cocaina e metanfetamine sequestrate e un profitto illecito stimato in più di 780mila...

Stretto di Hormuz, missili e accuse incrociate tra Usa e Iran: la tregua vacilla ma resiste

Trump avverte Teheran: «Firmate l’accordo, e in fretta» La crisi tra Washington e Teheran torna a infiammarsi nello Stretto di Hormuz, dove l’esercito statunitense ha...

Torre Annunziata, ruspe su Palazzo Fienga: la roccaforte dei Gionta diventerà spazio pubblico

La proposta di Melillo e Piantedosi: «Intitolare piazza a Siani» Non solo ruspe, ma un segnale segnale preciso contro la malavita: a Torre Annunziata ha...