Fallimento della Ifil, attesa per la sentenza: Procura ha chiesto 2 anni per Piero De Luca

Il primogenito del governatore accusato di concorso in bancarotta distrattiva

È attesa per mercoledì 14 febbraio la sentenza dei giudici del Tribunale di Salerno in merito all’inchiesta sul fallimento della Ifil, società di consulenza immobiliare. Tra i sei imputati coinvolti nel procedimento giudiziario c’è anche il deputato del Partito Democratico, Piero De Luca, accusato di concorso in bancarotta distrattiva. Per il primogenito del governatore campano, la Procura ha chiesto una condanna di due anni e due mesi.

A Piero De Luca viene contestato di aver usufruito del pagamento di viaggi in Lussemburgo – che sarebbero stati pagati con soldi della società – tra il 2009 e il 2011. Nell’udienza odierna ci sono state le repliche del pubblico ministero Francesco Rotondo in merito ad alcune posizioni. Nella prossima ci saranno le contro-repliche dei legali che precederanno la sentenza.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Crisi Hormuz, Trump contro la Nato e l’Ue: «Errore stupido»

Bruxelles si sfila e rilancia la diplomazia come unica via Donald Trump prova a stringere il fronte dei partner sullo Stretto di Hormuz, ma dall’Europa...

Eav, Simeone: «Incremento retributivo per alcuni lavoratori, l’azienda chiarisca»

Il consigliere regionale: «Scelta rischia di creare disparità e tensioni» «Ho appreso con preoccupazione della segnalazione delle organizzazioni sindacali relativa alla decisione di Eav che...

Ultime notizie

Acerra, il Festival della Magia accende il Castello dei Conti

Appuntamento il 19 marzo, alle ore 19:00 Acerra si prepara a vivere una serata fuori dall’ordinario. Il prossimo 19 marzo alle ore 19:00, nello scenario...

Pozzuoli, una 65enne trovata carbonizzata nella sua abitazione

Al vaglio il racconto del marito, nessuna ipotesi esclusa Si indaga sulla morte di una donna di 65 anni, trovata carbonizzata nella sua abitazione di...

«Tripletta d’oro» per Giovanni Taranto: vince anche il «Corvo Nero»

Il premio conferito all'Università Federico II di Napoli Non è più soltanto una questione di genere, ma di un’architettura narrativa che sa farsi specchio di...