Manovra. Ricchiuti (FdI): «Tragicomica morale da chi ha dilapidato soldi degli italiani»

L’esponente: «Il governo Meloni sta facendo miracoli»

«Il bonus facciate doveva costare 5,9 miliardi ma è arrivato a 19. Il Superbonus doveva costare 35 miliardi ma è arrivato a 84,7 miliardi, non ancora definitivi. In generale i crediti legati ai vari bonus edilizi che sono stati ceduti o scontati dalle imprese in fattura sono attualmente a quota 120 miliardi di euro. Al conto vanno aggiunti i crediti che i titolari portano direttamente in detrazione dalle imposte, si stima un’altra decina di miliardi».

Lo dichiara Lino Ricchiuti, viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

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«Oltre 130 miliardi di euro – continua – che lo Stato non ha incassato o non incasserà e che hanno ipotecato le manovre finanziarie per un decennio e ancora di più le speranze di ridurre il suo debito. In questo scenario bisogna aggiungere che tendenzialmente ha beneficiato del bonus gente che la maggior parte delle volte non ne avrebbe avuto nemmeno questo gran bisogno».

«Con i soldi disponibili, tenendo conto anche dell’aumento degli interessi da pagare dovuto al costo del denaro, il governo Meloni sta facendo miracoli intervenendo laddove c’è necessità sociale senza sperperare un centesimo. È tragicomico sentire la morale sulla manovra da parte di chi ha dilapidato i soldi degli italiani tra banchi a rotelle, monopattini e previsioni farlocche dei bonus. La cosa peggiore però è stata quella di privatizzare i profitti nelle mani dei general contractors, grandi aziende e banche che hanno acquistato il credito a condizioni favorevolissime che per anni non pagheranno tasse e socializzare le perdite. Hanno scambiato i soldi degli italiani per quelli del monopoli e parlano ancora», conclude.

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