Parco Minopoli, Nappi (Lega): prime «incursioni» notturne, Comune Napoli si attivi per videosorveglianza

Il consigliere regionale: scheletro dell’ex gasometro rappresenta una minaccia per la sicurezza

«È inconcepibile che il ‘Parco Minopoli’ di Napoli, che ha visto la luce dopo decenni, soprattutto a causa dei ritardi e dell’incapacità delle varie amministrazioni comunali di sinistra, non sia dotato di videosorveglianza. Al riguardo ci sono arrivate già le prime segnalazioni da parte dei cittadini che avrebbero visto gruppi di ragazzi scavalcare uno dei cancelli di ingresso mentre lo spazio era chiuso al pubblico, l’ultima incursione sarebbe avvenuta durante la notte scorsa». Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania e coordinatore cittadino di Napoli.

«Al momento non sarebbero stati registrati atti di vandalismo, ma il rischio che si verifichino – sia durante l’orario di apertura che dopo – è altissimo, anche perché a ‘vegliare’ sul parco agricolo, allo stato ci sono soltanto 3 ‘custodi’ (due comunali e uno di un’azienda ‘appaltata’ da Napoli Servizi), per di più impiegati in orari diversi e solo nella fascia 7-18, con la conseguenza che spesso un solo operatore deve occuparsi di un flusso imponente di visitatori».

Pubblicità

«A ciò si aggiunga il fatto che all’interno dell’area c’è lo scheletro dell’ex gasometro – riparato da un cancello che si può scavalcare facilmente -, che rappresenta una minaccia per la sicurezza, in particolar modo, dei più piccoli. Bene l’inaugurazione del parco atteso da oltre 20 anni, adesso però si passi alla fase della cura e di una adeguata gestione per preservarlo», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, interviene per difendere le figlie minorenni: picchiato e investito da un camion

Il conducente non si sarebbe accorto dell’uomo a terra Prima il violento pestaggio da parte di un gruppo di ragazzi, poi un camion dell’Asia che...

Calcio, la storia incredibile di Hasse Jeppson: «È caduto il Banco di Napoli!»

Un trasferimento da record diventato leggenda Achille Lauro voleva un Napoli capace di competere con le grandi squadre del Nord e nel 1952 decise di...

Ultime notizie

Canzone napoletana, la tradizione incontra le nuove generazioni: confronto a San Pietro a Majella

Appuntamento mercoledì 14 ottobre, alle 17.30ì La canzone napoletana, il suo patrimonio storico e il rapporto con le nuove generazioni saranno al centro dell’incontro in...

Franco Califano, il poeta ribelle che trasformò la sua vita in canzoni

Ha prestato la sua penna ai grandi della musica Franco Califano venne al mondo il 14 settembre 1938 tra il cielo e il deserto: la...

Faouzi Ghoulam, quei soldi rifiutati pur di indossare la maglia del Napoli

C’è chi, durante una trattativa di mercato, cerca di ottenere fino all’ultimo euro. E c’è chi è disposto a rinunciare a una somma importante...