Torre Annunziata, Manto minaccia: «Ferma opposizione alle cisterne»

Il segretario cittadino: «Dipendesse da noi l’ampliamento non avverrebbe, anche quelle esistenti sarebbero rimosse»

«E di queste ore, la ripresa del dibattito cittadino, che attraverso i social in particolar modo, mette di nuovo in evidenza, la problematica dell’ampliamento delle cisterne. Molti cittadini, associazioni, sindacati, ci chiedono un parere su questo tema, così sentito da parte di tutti». Lo afferma Giuseppe Manto, neo segretario cittadino del Pd a Torre Annunziata.

«Ebbene il Partito Democratico ci tiene a sottolineare che qualsiasi scelta operata nell’ambito delle attività da svolgere nel porto di Torre Annunziata, che non determina un riequilibrio delle funzioni tra commerciale e turistico ed anzi produce un ulteriore squilibrio o addirittura possibili rischi per l’ambiente, incontra ed incontrerà sempre la nostra ferma opposizione».

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«Ciò tuttavia, non ci esime da una serie ricognizioni circa i luoghi istituzionali della decisione ovvero “a chi Spetta decidere” dello stato dell’arte in ordine ai provvedimenti amministrativi in essere. La consapevolezza di questi dati è indispensabile per evitare di orientare la battaglia verso istituzioni non competenti sulla materia e su atti la cui efficacia può essere bloccata… Questo aspetto, lo sottolineiamo, perché nel corso degli anni, sono state rappresentate in maniera sbagliata alcune iniziative, indicando, Comune e Regione come enti decisionali, mentre per quanto riguarda il sito di stoccaggio, l’unico potere decisionale è del ministero di competenza».

«Al netto di tutto questo ci tengo a precisare che se la decisione spettasse al Partito Democratico sicuramente l’ampliamento delle cisterne non avverrebbe, anzi anche quelle esistenti sarebbero rimosse».

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