Appalti, Confapi Napoli: «Nuovo codice velocizza procedure, polemiche surreali»

Il presidente Marrone: mancato sviluppo Sud è anche colpa della burocrazia

«La polemica sorta attorno al nuovo codice degli appalti è surreale. Come se sburocratizzare e velocizzare fossero sinonimi di corruzione e malaffare». È quanto afferma Raffaele Marrone, presidente di Confapi Napoli

«Per troppo tempo la lentezza burocratica nel nostro Paese ha bloccato lo sviluppo di ampie porzioni del territorio. Difficoltà che hanno provocato ripercussioni sulla crescita e sull’occupazione e convinto le persone che non possa esserci un futuro diverso, fatto di buona economia e di semplificazione. Per gli imprenditori la sburocratizzazione e la velocità nelle risposte, sia positive che negative, sono fondamentali. Un’azienda ha bisogno di programmare lo sviluppo, non di attendere anni per poi ricevere magari un parere negativo e ricominciare da zero. Celerità non è sinonimo d’illecito» sottolinea il presidente di Confapi Napoli.

Pubblicità

«Basta con le critiche senza senso e i “no” pronunciati a prescindere da tutto solo perché si teme la criminalità organizzata, che è certamente un elemento critico delle nostre terre ma non può rappresentare uno spauracchio che inibisce l’azione. Ben vengano le critiche e i consigli per migliorare lo stato delle cose, non per frenare l’economia. L’opposizione sia costruttiva, partecipi al miglioramento del sistema. Ci ritroviamo di fronte a una svolta epocale grazie ai fondi del Pnrr, e non possiamo perdere l’occasione. Servono sistemi semplici con risposte immediate e un investimento massiccio sulla digitalizzazione e sul potenziamento delle tecnologie per una sburocratizzazione vera», conclude Marrone. «Gli imprenditori italiani, e meridionali in particolare, non possono essere costretti a vivere in un mondo ancora analogico mentre tutt’attorno la realtà corre verso il progresso».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Famiglia del bosco, la perizia: «Si creino le condizioni per il rientro a casa dei bimbi»

La relazione: «Nessun pregiudizio contro i genitori» La relazione conclusiva sulla «famiglia del bosco» fissa un confine preciso: il procedimento non riguarda una censura astratta...

Morte di Domenico Caliendo, nuovi atti nell’incidente probatorio

Acquisite comunicazioni tra Monaldi e centri trapianti Altri atti entrano nel fascicolo dell’incidente probatorio sulla morte di Domenico Caliendo, il bambino deceduto al Monaldi dopo...

Ultime notizie

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...

Radici vive e territorio che cresce: a Bagnoli i ragazzi diventano protagonisti di solidarietà, arte e cittadinanza attiva

Giovedì 11 giugno, dalle ore 16.00 alle 20.00, Viale Campi Flegrei di Napoli, si trasformerà in uno spazio di incontro, creatività e partecipazione grazie...

Sumud Flotilla, Ben Gvir indagato a Roma: «L’Italia Paese delle ciabatte»

I pm valutano tortura e sequestro di persona L’inchiesta della Procura di Roma sulla Sumud Flotilla si allarga: dopo settimane di accertamenti, i pm hanno...