Superbonus, Gentiloni: «Scelta del governo ragionevole, spirale pericolosa per i conti»

Il commissario europeo appoggia la decisione del Consiglio dei Ministri

«La scelta del governo di mettere un limite a un provvedimento che aveva innescato dinamiche pericolose per i conti è stata comprensibile, ragionevole e non imposta dall’Europa». Lo ha affermato il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni, nel corso della registrazione di diMartedì su La7.

L’Europa «ha contribuito con 13-14 miliardi al finanziamento del Superbonus e condivide gli obiettivi che inizialmente erano stati dati, cioè migliorare l’emergenza energetica delle nostre case. Poi sappiamo che la cessione dei crediti ha introdotto una spirale pericolosa per i conti ed è stato comprensibile interromperla».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Catacombe di San Gaudioso, il mistero sotto la Sanità tra fede, teschi e rituali seicenteschi

Una lunga storia che attraversa i secoli Le Catacombe di San Gaudioso rappresentano uno dei più suggestivi spaccati storici del sottosuolo partenopeo, incastonate nel cuore...

Mazzoleni sceglie innovazione e filiera per consolidare la crescita

Il gruppo chiude il 2025 a 178 milioni di euro di fatturato Più che una semplice crescita, quella registrata da Mazzoleni nel 2025 appare come...

Ultime notizie

Eav, Simeone: «Incremento retributivo per alcuni lavoratori, l’azienda chiarisca»

Il consigliere regionale: «Scelta rischia di creare disparità e tensioni» «Ho appreso con preoccupazione della segnalazione delle organizzazioni sindacali relativa alla decisione di Eav che...

Acerra, il Festival della Magia accende il Castello dei Conti

Appuntamento il 19 marzo, alle ore 19:00 Acerra si prepara a vivere una serata fuori dall’ordinario. Il prossimo 19 marzo alle ore 19:00, nello scenario...

Fine della fuga per un referente del clan Belforte: arrestato negli Usa ed estradato

Negli Stati Uniti era il proprietario della pizzeria «Bella Napoli» Si nascondeva negli Stati Uniti, dove nel frattempo era diventato titolare di attività commerciali, ma...