Giugliano, il sindacalista Pirozzi: «Raccolta rifiuti, operatori costretti a lavorare in difficili condizioni»

«Purtroppo, siamo tenuti a segnalare come Sindacato da sempre al fianco dei lavoratori, che le operazioni di raccolta dei rifiuti nel comune di Giugliano vengono svolte, in alcuni casi, in carenza di attrezzature e con mezzi inidonei, ma soprattutto in mancanza di sicurezza, inoltre si evidenzia la poca trasparenza da parte dei vertici aziendali nell’assegnazione dei diversi ruoli/livelli».

Lo denuncia il Sindacato Mediterraneo attraverso il suo Presidente Vincenzo Pirozzi che ha aggiunto: «Centoventi milioni di euro in 7 anni, a tanto ammonta l’appalto della raccolta rifiuti nel comune di Giugliano aggiudicato dal Comune alla TEKNOSERVICE-RACCOLGO ed è sotto gli occhi di tutti lo stato indecoroso in cui versa la città e le difficoltà che quotidianamente stanno affrontando i lavoratori della ditta che svolge il servizio: la gravità della situazione è tale da non considerare accettabile un’ulteriore perdita di tempo nel provare a trovare soluzioni, c’è da sottolineare, che con una certa cadenza i lavori non sono eseguiti – ha proseguito Pirozzi. L’efficienza e l’efficacia delle prestazioni erogate e dei servizi forniti dalla TEKNOSERVICE-RACCOLGO dovrebbero costituire un forte momento di tutela per gli interessi dei cittadini, senza inutili polemiche occorre garantire un buon livello di servizio che la città merita».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, Rispoli e Petruccioli (FDI): “Fico chieda subito lo stato di emergenza”

I due esponenti del partito di Giorgia Meloni: "la legge speciale venga dopo, non c'è tempo da perdere" “Di fronte alla situazione che stanno vivendo...

Conte cinque ore in Commissione Covid: più propaganda politica che risposte

L’ex premier allarga il confronto a Russia, riarmo e Patto Gli interrogativi sulla gestione della pandemia non vengono dissipati, mentre l’audizione di Giuseppe Conte assume...

Ultime notizie

Terremoto nei Campi Flegrei, il Governo stanzia i primi 100 milioni

Via libera al Cas per le famiglie rimaste senza casa Cento milioni subito, in attesa di conoscere il costo reale dell’emergenza. Il Governo prova ad...

La Vespa compie ottant’anni: e non ha neanche il fiato corto…

Dall’intuizione di D’Ascanio a simbolo del Made in Italy Quando uscì, nell’aprile del 1946, in un’Italia distrutta dalla guerra, nessuno immaginava che la Vespa sarebbe...

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...