Frode fiscale nei carburanti: 1,8 milioni di euro in contanti scovati dal cane Jumbo

I retroscena dell’indagine che ha portato al maxi sequestro da 136 milioni di euro

Grazie al fiuto del cane Jumbo, il «cash dog» della Guardia di Finanza di Salerno, sono stati trovati e sequestrati quasi 1,8 milioni di euro in contanti durante le perquisizioni eseguite nell’ambito nell’inchiesta sulla frode fiscale sui carburanti che oggi ha portato al maxi sequestro da 136 milioni di euro.

Si tratta di accertamenti eseguiti anche con la collaborazione del Gruppo Mezzi Tecnici del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalià Organizzata (SCICO) della Guardia di Finanza.

Pubblicità

La banconote scovate erano nella disponibilità di due indagati che le avevano nascoste in zaini, buste di palstica e in scatole di cartone. A Montoro, in provincia di Avellino, le fiamme gialle – coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore (Salerno) – hanno sequestrato un hotel-ristorante. Infine irregolarità sono state scoperte nella cessione di un resort da 2,5 milioni di euro che vede coinvolte alcune delle società finite sotto la lente di ingradimento degli investigatori.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ctp, la Corte dei Conti cita in giudizio de Magistris e altri 7: «Danno da 23 milioni»

L'ex sindaco si difende: «Certo della mia correttezza» Otto citazioni in giudizio e una prima udienza già fissata al 10 novembre 2026. La vicenda è...

Ercolano, Schifone: «Ci sarà un assessore alla legalità. Rete di protezione contro la camorra»

Il candidato sindaco: «Il nome prima delle elezioni» Un assessore alla Legalità per costruire una rete di protezione attorno a cittadini, commercianti e imprenditori. È...

Ultime notizie

Luana D’Orazio, la Procura riapre il caso: nuove verifiche sulla morte in fabbrica

Riesame degli atti e nuovi approfondimenti sulla sicurezza La Procura di Prato riapre il fascicolo sulla fine di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni uccisa...

Menzogne, odio e fughe di notizie: così si avvelena il confronto politico

Dal caso Report ai sondaggi, cresce il clima da campagna elettorale Il caso «Report» e le menzogne del trio delle meraviglie: Ranucci, le false scuse...

Ucraina, Tajani duro contro Putin: «La Russia non può scegliere il negoziatore Ue»

Il ministro degli Esteri: da Mosca dichiarazioni contraddittorie Antonio Tajani frena sulle intenzioni di Mosca e richiama l’Unione europea al centro del negoziato sull’Ucraina. Da...