Regolamento di conti a Tor Bella Monaca: tunisini minacciati più volte

Coinvolti anche alcuni componenti del clan Moccia

«Quanto al pericolo di inquinamento probatorio deve richiamarsi non solo quanto riferito da un testimone che intendeva ritrattare le precedenti dichiarazione per timore di ritorsioni ma anche la circostanza che nessuno delle persone offese presenti nel bar ha denunciato la spedizione punitiva».

E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto le misure cautelari eseguite ieri mattina nei confronti di sei persone coinvolte nell’ambito di un indagine su di un raid punitivo ai danni di tre cittadini tunisini avvenuto lo scorso 23 ottobre a Tor Bella Monaca. Tre sono componenti del clan Moccia.

Pubblicità

Gli arrestati, nell’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, sono Gaetano Moccia, Pasquale Moccia, Denny Moccia, Emanuele Selva e i fratelli Cristian e Danilo Rosati. Per il giudice «appare evidente la sussistenza di allarmanti esigenze cautelari: si impone l’intervento cautelare sia al fine di evitare e scongiurare il pericolo di recidiva sia al fine di proteggere la genuina acquisizione delle prove».

Alla base dell’azione ci sarebbe uno «sgarro» da punire: oltre all’aggressione fisica, gli arrestati hanno minacciato i cittadini tunisini con una pistola che è stata puntata più volte in loro direzione. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato 12mila euro in contanti, due orologi Rolex e sostanze stupefacenti.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sant’Antimo, assalto armato alla gioielleria: 19enne ferito a colpi di pistola

Il ragazzo ha reagito al tentativo di rapina Assalto alla gioielleria «Biondino» nel centro commerciale «Il Molino» di Sant’Antimo. Almeno quattro rapinatori incappucciati hanno fatto...

Incendio all’Ospedale del Mare, Sangiuliano: «Fico relazioni in Consiglio»

Un mozzicone tra le ipotesi sull’innesco delle fiamme La pista del dolo entra nell’inchiesta sul rogo che ha interessato l’Ospedale del Mare di Napoli. Gli...

Ultime notizie

Incendio all’Ospedale del Mare, Sangiuliano: «Fico relazioni in Consiglio»

Un mozzicone tra le ipotesi sull’innesco delle fiamme La pista del dolo entra nell’inchiesta sul rogo che ha interessato l’Ospedale del Mare di Napoli. Gli...

Incendi boschivi, Simeone alla Regione: «Usare i droni contro i roghi»

Il consigliere regionale: «Tecnologie avanzate per difendere il territorio» La Campania non può continuare a rincorrere le emergenze ambientali quando il fuoco ha già colpito...

Sport contro la violenza, incentivi fiscali per chi investe nei ragazzi

Una proposta per aiutare associazioni e palestre di quartiere La morte del giovane Lorenzo Spasiano, avvenuta a Miano, a nord di Napoli, secondo le ricostruzioni...