Palazzo della camorra, Luciano Schifone (FdI): «Stato fa sentire presenza. Ora tocca a Comune e Regione»

L’onorevole: «Sia rimesso in un circuito pubblico di utilità sociale e non abbandonato al degrado»

Continua lo sgombero del palazzo occupato in via Egiziaca a Pizzofalcone, nel “salotto buono” di Napoli. Tra gli occupanti, anche famiglie legate al clan D’Elia che in zona ha la sua roccaforte. Man mano che le forze dell’ordine fanno uscire gli abusivi, gli operatori della Napoli Servizi stanno provvedendo a murare gli ingressi delle abitazioni per evitare che nuovi occupanti prendano possesso degli immobili illeggittimamente. L’operazione è stata accolta con entusiasmo in più parti della città.

«Finalmente lo Stato fa sentire la sua Autorità!» ha affermato Luciano Schifone, della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia. «Lo sgombero del Palazzo della Camorra – ha aggiunto – di Pizzofalcone è un primo fondamentale passo per il ripristino della legalità e la riconquista di un territorio che sembrava fuori controllo».

Pubblicità

«Ora però – sottolinea – bisogna che il Comune e la Regione assicurino gli interventi necessari affinché quel bene sia rimesso in un circuito pubblico di utilità sociale e non abbandonato al degrado che sarebbe una pessima immagine per le istituzioni. Subito messa in sicurezza ed assegnazione ad aventi diritto o eventualmente utilizzo sociale».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Carabinieri, concorso straordinario per 400 allievi marescialli: aperto ai laureati fino a 28 anni

Domande aperte fino al 30 ottobre 2026 È online da oggi il primo concorso straordinario nella storia dell’Arma dei Carabinieri dedicato al reclutamento di 400...

Centrosinistra senza centro, Matteo Renzi distribuisce le carte con il 2%

Conte diffida di Iv e trova l’alternativa: Onorato allo 0,8% Il problema del centrosinistra non è soltanto trovare il centro. È trovarne uno che piaccia...

Ultime notizie

Campo largo, Elly Schlein avverte Giuseppe Conte: «Generosi sì, ingenui no»

La segretaria: «Il Pd ha il doppio dei voti delle altre forze» Giuseppe Conte voleva mettere Schlein con le spalle al muro. La segretaria del...

Inchiesta Tav Napoli-Bari: 20 misure cautelari tra imprenditori e pubblici ufficiali

Nel mirino presunti favori nelle commesse, corruzione e caporalato Dall’affidamento delle commesse ai pagamenti alle imprese, passando per controlli, contabilizzazione dei lavori e gestione dei...

Sanità privata, Fico aumenta i fondi ma non basta: resta il rischio di un nuovo stop

Fino a 27 milioni in più rispetto al 2025 La Regione Campania ha approvato quattro provvedimenti sulla sanità privata accreditata che porteranno fino a 27...