Castellammare di Stabia, estorsioni per conto dei Cesarano: 6 misure cautelari

In un episodio un detenuto avrebbe imposto il racket dal carcere

Estorsioni al gestore di un lido, al proprietario di una falegnameria e al titolare di uno studio commerciale, ordinate dal carcere con un telefonino illegalmente detenuto. E’ quanto ricostruito dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nell’ambito di indagini sull’attività del clan camorristico Cesarano, attivo nella zona di Castellammare di Stabia.

Le indagini sono culminate in un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli, che dispone la custodia cautelare in carcere per 3 dei destinatari, indagati per di tentata estorsione e di estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan Cesarano, e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per gli altri 3, gravemente indiziati dei reati di cessione e illecita detenzione di sostanze stupefacenti.

Pubblicità

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, le estorsioni sarebbero state poste in essere, rispettivamente, ai danni di un gestore di un tratto di spiaggia a Castellammare di Stabia, del titolare di una falegnameria e del titolare di uno studio commerciale. In uno degli episodi, per commettere l’estorsione, uno degli indagati, detenuto in carcere per altri reati, si sarebbe avvalso di un cellulare illecitamente detenuto all’interno dell’istituto penitenziario.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Emanuele Tufano ucciso in uno scontro tra bande: condannato il maggiorenne di piazza Mercato

Dodici anni per tentato omicidio aggravato È arrivata la sentenza per Gennaro De Martino, ritenuto coinvolto nello scontro armato tra il gruppo di piazza Mercato...

Delitto di Garlasco, la difesa di Sempio: «Nei messaggi non parlava di Chiara Poggi»

Per la Procura l’odio per la vittima nacque da un rifiuto È su oltre 3 mila messaggi pubblicati in rete che si gioca una parte...

Ultime notizie

Cnpr forum: «Le sfide dell’accesso al lavoro tra scelte e opportunità»

Sala (FI): «Giovani e imprese, divario da colmare» «Esiste oggi un evidente divario tra il sistema della formazione e della scuola e quello del lavoro....

La Global Sumud Flotilla intercettata e fermata a Creta. Interviene la Farnesina

Israele: «Fermati circa 175 attivisti» La traversata della Global Sumud Flotilla si è arrestata nelle acque vicino a Creta, dove alcune delle barche dirette verso...

Cosa fare nel ponte del primo maggio a Napoli per vivere esperienze autentiche

Tra palazzi storici, murales contemporanei ed eventi diffusi Il ponte del primo maggio a Napoli è uno dei momenti in cui la città mostra il...