Frana Ischia, la Procura ha aperto un fascicolo per disastro colposo contro ignoti

Non solo l’abusivismo, ma anche tutto ciò che poteva essere fatto e che non è stato fatto

Duecentomila euro per la pulizia degli alberi. Un milione per un intervento in un vallone a Casamicciola. Un altro mezzo milione per un intervento di messa in sicurezza. Fondi stanziati ma mai utilizzati, o utilizzati male.

E ancora, l’assenza di interventi di manutenzione dopo l’alluvione del 2009 oltre all’assenza del piano per il dissesto idrogeologico. L’inchiesta della Procura di Napoli, che da ieri ha aperto un fascicolo per disastro colposo contro ignoti, potrebbe presto prendere una direzione ben precisa.

Pubblicità

Non solo l’abusivismo, ma anche tutto ciò che poteva essere fatto e che invece non è stato fatto e che ha portato a otto morti accertati e altri quattro corpi da recuperare. Già da ieri, tra fango e macerie, c’erano i carabinieri della forestale che con il supporto di droni hanno provato a repertare quante più prove possibili.

Adesso, si passeranno al vaglio tutti i documenti degli ultimi dodici anni. Dall’ultima alluvione, quella del 2009 che portò a morte e distruzione nello stesso vallone La Rita.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Insulti dalla tv russa, Giorgia Meloni: «Non prendiamo lezioni di libertà»

Tutta la politica italiana si schiera con la premier Vladimir Solovyov, tra i più riconoscibili interpreti televisivi della propaganda di Putin, lancia un attacco indecente...

Attentato a Donald Trump, attacco al gala dei corrispondenti: fermato un uomo

Evitata tragedia alla Casa Bianca Un boato improvviso, poi gli spari e il fuggi fuggi generale: il gala dei corrispondenti della Casa Bianca diventa teatro...

Ultime notizie

Beni confiscati a Torre Annunziata, pubblicati 3 avvisi per manifestazioni d’interesse

Coinvolti un fondo agricolo e tre alloggi Un terreno agricolo, un immobile in via Oplonti e tre appartamenti in via Pastore: il Comune di Torre...

Protocollo Italia-Albania, via libera dell’Ue: cpr conformi, ma tutelare i diritti dei migranti

Nessun divieto dell'Unione ai centri fuori territorio Il protocollo Italia-Albania sui centri di rimpatrio trova un riconoscimento a livello Ue: nessun divieto, purché siano rispettati...

Il Pd tra cori e cartelli in versione karaoke: Montecitorio trasformato in circo

Il decreto sicurezza passa nonostante lo show Dem C’è stato un momento in cui alla Camera il decreto sicurezza è passato quasi inosservato: troppo impegnata,...