Nappi (Lega): «Dramma abbattimenti in Campania non si ferma nemmeno davanti alla morte»

Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale: «Quattro famiglie con 5 minori sono state gettate in strada»

«La roulette degli abbattimenti in Campania non si ferma nemmeno davanti alla tragedia di una 96enne, le cui condizioni di salute sono talmente peggiorate a causa dell’apprensione di dover abbandonare la casa in cui viveva da oltre trent’anni, da portarla alla morte in pochi giorni». È quanto afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

«Le ruspe oggi sono entrate di nuovo in azione a Pianura – continua – dove quattro famiglie con 5 minori sono state gettate in strada, aggiornando il bollettino di una bomba sociale che riguarda circa 500mila cittadini campani. Un dramma che continua nell’indifferenza complice di De Luca e dei suoi, capaci persino di sottrarsi all’approvazione di una legge regionale che avrebbe dimostrato innanzitutto la volontà bipartisan di provvedere subito a fermare le ruspe».

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«All’irresponsabilità e all’immobilismo di questa Regione – da me costantemente denunciato nel corso di questa battaglia di dignità sociale – saprà rispondere il nuovo Governo di centrodestra che conosce la drammatica questione degli abbattimenti in Campania, e sono sicuro che si attiverà per attuare il condono per gli abusi di necessità nella nostra regione», conclude.

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