Camorra in Toscana, stroncato un hub della droga a Viareggio

Pregiudicati avevano acquistato uno storico stabilimento balneare

Un’operazione in corso con decine di perquisizioni e 14 misure cautelari eseguita dalla Dda di Firenze coi carabinieri e Fiamme gialle di Lucca, ha stroncato un hub della camorra per il traffico e la distribuzione all’ingrosso di droga facente capo al clan di Vincenzo Saetta e basato nella pizzeria Spaccanapoli di Viareggio. Nella pizzeria venivano confezionate ingenti partite di cocaina e hashish acquistate da altri clan a Napoli.

Lo stupefacente veniva distribuito a mediatori che poi a loro volta lo smerciavano in modo capillare ai pusher di strada operanti nella parte ovest della Toscana. Invece, sul filone del riciclaggio del denaro sporco in Toscana, le Fiamme Gialle hanno svolto indagini bancarie e patrimoniali da cui è emerso che pregiudicati, tra i vari beni, avevano acquistato uno storico stabilimento balneare di Viareggio, uno dei più antichi d’Italia, il Balena.

Pubblicità

Il bagno, si specifica però, non è più nella disponibilità degli indagati dato che il tribunale di Lucca nelle settimane scorse, dopo la stagione estiva, lo ha assegnato a un nuovo titolare che è completamente estraneo a queste vicende. Il Balena negli ultimi anni era divenuto luogo d’incontro per gli affari criminali della camorra sulla Costa Toscana.

Sono affari e incontri curati da Vincenzo Saetta, tra i 14 destinatari delle misure eseguite oggi per cui è sottoposto a misura cautelare in carcere. Saetta era già stato condannato definitivamente per il reato di usura aggravato dal metodo mafioso ma continuava le sue attività. Inoltre nelle perquisizioni in corso, secondo quanto si apprende, la Gdf ha sequestrato anche una decina di Rolex. Le indagini sulla droga erano partite nel marzo 2021 dai carabinieri di Lucca, la guardia di finanza è stata coinvolta un paio di mesi dopo per approfondire le indagini patrimoniali.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bimbo trapiantato, Meloni chiama la madre: «Sarà fatta giustizia»

La mamma: «Mobilitati per salvare mio figlio» La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiamato la madre del bambino ricoverato in gravissime condizioni al Monaldi,...

Ucciso a colpi d’arma da fuoco, la svolta dopo 15 anni: 4 arresti

Presi i presunti mandanti ed esecutori materiali Una decina di colpi d’arma da fuoco, esplosi il 15 maggio 2010, uccisero Carmine Campana, 51 anni. Oggi,...

Ultime notizie

Referendum, Gratteri fa campagna referendaria dalla Procura: e la correttezza?

È opportuno esprimere una posizione dall’ufficio giudiziario? Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha rilasciato interviste schierandosi per il «no» al referendum sulla...

Tentato incendio per «punire» chi aveva fatto i nomi dopo l’aggressione a Petrone: 17enne in comunità

Il rogo mancato il 12 gennaio scorso Il tentato incendio di un’abitazione, avvenuto lo scorso 12 gennaio, sarebbe stato una «punizione» per chi aveva fatto...

Referendum, caso Gratteri: «Voteranno per il sì indagati, imputati e massoni». Il Csm apre una pratica

L’affondo del procuratore spinge la campagna verso lo scontro Un intervento a gamba tesa e la campagna si infiamma: le parole del procuratore di Napoli...