Non saranno di certo i capricci di qualcuno ad aiutare la Sicilia a vincere

I nostalgici del potere non mancano e neanche i ‘futuristi’ che provano a sentire umori, suggestioni e prese in giro per gli elettori

I capricci di taluno non le porteranno nulla in dono; chi passa randagiamente da destra a manca e viceversa, avendo detto tutto e il suo contrario non otterrà granché neanche a fin di male ovvero tentando di ostacolare altrui affermazioni elettorali; chi prova a sopravvivere in una campagna elettorale dura fatta spesso di millantato credito dovrà fare i conti con le operazioni verità.

Certo i nostalgici del potere non mancano e neanche i ‘futuristi’ che provano a sentire gli umori che provengono da lontano. Il tutto condito da suggestioni che mirano a prendere in giro per l’ennesima volta l’elettorato autoproclamandosi nuovo di zecca. Questa è la Sicilia che cerca di dominare le preoccupazioni di un futuro più povero che speranzoso. Questa è la Sicilia che miete vittime sacrificali. Questa è la Sicilia che rischia di morire.

Pubblicità

Ebbene questa stessa Sicilia, come l’araba fenice, rimedia al fastidio degli uomini, proponendo in un nuovo conio moderazione, pragmatismo e mediazione: qui sarà necessario passo fermo e sguardo lungo per non illudersi e non illudere.

Certo saranno tutti bravi gli scontenti a lamentarsi, ma essendo poco adusi quando perdono il potere dovranno misurarsi con la nuova realtà e mettere in luce intelligenza e concretezza, ove possedute, da coniugare all’amore per questa terra e rispetto per ogni sua identità. La Sicilia, continente sfaccettato, si consolerà con nuove sfide, nuove capacità che siano in grado di mettere di canto frustrazioni e miserie, balbettìi e fiato corto.

Pubblicità Pastificio Setaro

Insomma la Sicilia – malgrado tutto e tutti, malgrado le amarezze e la impotenza nella sconfitta di una deviazione di percorso – dovrà attrezzarsi per riprendere il suo millenario percorso a prescindere dagli uomini e con il dovere di distinguersi per bellezza e realizzazioni infrastrutturali. Solo così si compie il destino necessario, fatto di vocazione agricola e turistica e dedizione nel ridare decoro e dignità alle mille Sicilie, come diceva Gesualdo Bufalino.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Morte di Davide Carbisiero: il 18enne condannato per omicidio aggravato

Il gup supera la richiesta del pm e infligge 20 anni Non fu un incidente, ma un omicidio aggravato: così il giudice per l’udienza preliminare...

Caos a Napoli, ingiunzioni per multe già pagate: il Comune deve pagare 50mila euro di rimborsi

Il cortocircuito costa: chi deve rispondere degli errori? Succede così: paghi la multa, archivi la pratica, e poi dopo ti ritrovi un’ingiunzione di pagamento come...

Ultime notizie

La morte del piccolo Domenico: sale a 7 il numero degli indagati

La Procura ha chiesto l'incidente probatorio L’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico entra in una fase di verifiche tecniche più serrate. Il bambino, due anni...

Giustizia, Meloni: «Al referendum votate con coscienza, non contro il governo»

La premier: Da Mattarella parole giuste, c’è chi vuole lotta nel fango Dal Csm alla campagna referendaria, Giorgia Meloni rivendica la necessità di abbassare i...

Pomigliano d’Arco a forma d’aereo: il progetto urbano che racconta un pezzo di storia

Una delle pagine più affascinanti dell’architettura italiana del ’900 Pomigliano d’Arco a forma di aereo è una delle pagine più affascinanti della storia urbanistica italiana...