Non saranno di certo i capricci di qualcuno ad aiutare la Sicilia a vincere

I nostalgici del potere non mancano e neanche i ‘futuristi’ che provano a sentire umori, suggestioni e prese in giro per gli elettori

I capricci di taluno non le porteranno nulla in dono; chi passa randagiamente da destra a manca e viceversa, avendo detto tutto e il suo contrario non otterrà granché neanche a fin di male ovvero tentando di ostacolare altrui affermazioni elettorali; chi prova a sopravvivere in una campagna elettorale dura fatta spesso di millantato credito dovrà fare i conti con le operazioni verità.

Certo i nostalgici del potere non mancano e neanche i ‘futuristi’ che provano a sentire gli umori che provengono da lontano. Il tutto condito da suggestioni che mirano a prendere in giro per l’ennesima volta l’elettorato autoproclamandosi nuovo di zecca. Questa è la Sicilia che cerca di dominare le preoccupazioni di un futuro più povero che speranzoso. Questa è la Sicilia che miete vittime sacrificali. Questa è la Sicilia che rischia di morire.

Pubblicità

Ebbene questa stessa Sicilia, come l’araba fenice, rimedia al fastidio degli uomini, proponendo in un nuovo conio moderazione, pragmatismo e mediazione: qui sarà necessario passo fermo e sguardo lungo per non illudersi e non illudere.

Certo saranno tutti bravi gli scontenti a lamentarsi, ma essendo poco adusi quando perdono il potere dovranno misurarsi con la nuova realtà e mettere in luce intelligenza e concretezza, ove possedute, da coniugare all’amore per questa terra e rispetto per ogni sua identità. La Sicilia, continente sfaccettato, si consolerà con nuove sfide, nuove capacità che siano in grado di mettere di canto frustrazioni e miserie, balbettìi e fiato corto.

Pubblicità Pastificio Setaro

Insomma la Sicilia – malgrado tutto e tutti, malgrado le amarezze e la impotenza nella sconfitta di una deviazione di percorso – dovrà attrezzarsi per riprendere il suo millenario percorso a prescindere dagli uomini e con il dovere di distinguersi per bellezza e realizzazioni infrastrutturali. Solo così si compie il destino necessario, fatto di vocazione agricola e turistica e dedizione nel ridare decoro e dignità alle mille Sicilie, come diceva Gesualdo Bufalino.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Referendum, il comitato “Sì Riforma”: «Serve una giustizia più credibile e indipendente»

Alla Stazione Marittima di Napoli «Questa volta il giudice sei tu» La discussione sulla separazione dei poteri e sulla terzietà del giudice richiama pubblico e...

Dazi Ue-Usa, accordo di luglio congelato: l’Europa chiede certezze giuridiche

L'Italia chiede cautela e responsabilità Evitare «guerre commerciali» che «non servono a nessuno»: è questo il filo conduttore del primo confronto Ue-Usa al G7 dopo...

Ultime notizie

La morte del piccolo Domenico, l’avvocato: «Cartella clinica consegnata incompleta»

Anche ieri i carabinieri del Nas sono tornati al Monaldi «Manca il diario di perfusione». L’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del piccolo Domenico,...

Incidente sul lavoro mortale nel Salernitano: giovane senza scampo in un’officina

Sarebbe stato travolto da mezzi in riparazione Incidente sul lavoro a Nocera Inferiore: un operaio di 24 anni non ce l’ha fatta dopo l’impatto avvenuto...

Legge elettorale, intesa sul «premio di governabilità»: verso lo Stabilicum

L’accordo: obbligo di indicare il nome del candidato premier Gli sherpa del centrodestra chiudono un’intesa di massima sulla riforma elettorale, ma restano aperti alcuni nodi...