Simulavano l’acquisto di carne per monetizzare il reddito di cittadinanza: sequestrate 2 aziende

Trattenevano per il disturbo una quota variabile tra il 10 e il 20 per cento

Monetizzavano il reddito di cittadinanza simulando l’acquisto della carne, che veniva pagata via POS con l’apposita carta prepagata dei titolari, e trattenevano per il disturbo, come «spese di commissione», una quota variabile tra il 10 e il 20 per cento.

E’ quanto ha scoperto il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che, al termine di indagini coordinate dalla Procura partenopea, ha sequestrato due complessi aziendali relativi all’attività commerciale di macelleria nonché di denaro contante per 92mila euro e titoli di credito (cambiali e assegni) nei confronti di tre indagati, indiziati dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e di usura. Secondo gli inquirenti, infatti, i tre prestavano denaro pretendendo tassi usurai.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Quando l’insulto si traveste da superiorità culturale

Il confronto politico trasformato in scontro tra bene e male C’è una forma di radicalismo che negli ultimi anni ha trovato spazio soprattutto nei salotti...

Garlasco, il padre di Andrea Sempio: «Mio figlio è innocente, è stata una vigliaccata»

Il padre dell’indagato parla al Tg1 e respinge le accuse «Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi». Giuseppe Sempio rompe il silenzio...

Ultime notizie

Trenta critica De Rosa: «Non si ricostruisce la DC restando nel gruppo FI»

L'ex ministro: «Non vedo una vera strategia politica» L’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta apre un nuovo fronte politico dentro l’area centrista e democristiana e...

Napoli, piazze di spaccio del clan Lepre: 12 arresti nel Cavone

Nel fascicolo 54 indagati e oltre 250 contestazioni Dalla gestione delle piazze di spaccio alla tentata estorsione nei confronti di una persona già impiegata nello...

Fisco, a Napoli addizionali Irpef quasi triple rispetto a Milano

Il divario nasce dalle quote comunali e regionali L’Irpef locale divide l’Italia più di quanto dica una semplice aliquota. Secondo la Uil, a Napoli un...