Truffa ai danni dello Stato: denunciate ventidue aziende nell’Avellinese

Avevano incassato 1 milione e 250 mila euro di contributi Covid

Erano riusciti ad incassare un milione e 250 mila euro di contributi a fondo perduto destinati alle imprese colpite dalla crisi in seguito alla pandemia. Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla procura di Avellino, hanno fatto emergere la presunta truffa ai danni dello Stato messa in atto da ventidue aziende del polo conciario di Solofra (Avellino), i cui titolari sono stati denunciati all’autoritè giudiziaria.

Attraverso l’incrocio trasversale delle attività investigative con le reali attività delle aziende coinvolte, i militari hanno accertato che i titolari delle aziende hanno richiesto telematicamente all’Agenzia delle Entrate i cosiddetti contributi Covid in assenza dei prescritti requisiti.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, il Consiglio regionale straordinario si terrà il 27 agosto

Il centrodestra soddisfatto a metà: «Hanno prevalso calcoli balneari» Maggioranza e opposizione convergono sulla necessità di portare l’emergenza Campi Flegrei in Consiglio regionale, ma non...

Centrosinistra, le primarie possono decretare il vincitore ma non lo sconfitto fedele

Leader pronti alla photo opportunity, più aspiranti premier che intese La leadership del centrosinistra resta sospesa tra Schlein e Conte. Nel frattempo, però, attorno alla...

Ultime notizie

Ennesimo scempio ambientale: scoperto resort abusivo a Barano d’Ischia

Opere tra rocce e grotte: quattro denunciati Era stato realizzato tra gli scogli, lontano da occhi indiscreti e nascosto dalla vegetazione. A Barano, sull’isola d’Ischia,...

Ercolano, Schifone sul Prius: «Il nuovo Consiglio è stato del tutto ignorato»

Il consigliere comunale: «Accordo da bocciare nel metodo e nel merito» Un piano da 13,7 milioni destinato a incidere sulla trasformazione urbana di Ercolano avrebbe...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...