Truffa ai danni dello Stato: denunciate ventidue aziende nell’Avellinese

Avevano incassato 1 milione e 250 mila euro di contributi Covid

Erano riusciti ad incassare un milione e 250 mila euro di contributi a fondo perduto destinati alle imprese colpite dalla crisi in seguito alla pandemia. Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla procura di Avellino, hanno fatto emergere la presunta truffa ai danni dello Stato messa in atto da ventidue aziende del polo conciario di Solofra (Avellino), i cui titolari sono stati denunciati all’autoritè giudiziaria.

Attraverso l’incrocio trasversale delle attività investigative con le reali attività delle aziende coinvolte, i militari hanno accertato che i titolari delle aziende hanno richiesto telematicamente all’Agenzia delle Entrate i cosiddetti contributi Covid in assenza dei prescritti requisiti.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Procida autentica: l’isola che vive fuori dal tempo

I luoghi da non perdere: Marina Corricella, Terra Murata e Vivara Se stai pianificando un viaggio e vuoi capire davvero cosa vedere a Procida e...

Castel Sant’Elmo e i fantasmi della fortezza: le leggende che inquietano Napoli

Dalle maschere del teatro ai prigionieri: il volto enigmatico del castello Inserito dal 2014 tra i siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco, Castel Sant’Elmo, oltre a essere...

Ultime notizie

Sessa Aurunca, trovato un corpo in decomposizione: ipotesi 20enne scomparso

Una persona ascoltata dal pm Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto ieri sera in un locale interrato di un’abitazione in corso...

Napoli, tensione al Vomero: rapinatori barricati nella banca Credit Agricole | Video

Ostaggi liberati dopo l'irruzione Momenti di grande tensione in piazza Medaglie d’Oro, al Vomero, dove è in corso un massiccio intervento delle forze dell’ordine davanti...

Napoli, soldi e sesso per carte d’identità e residenze false: 120 indagati

Inchiesta partita dagli uffici di due municipalità Le carte raccontavano residenze improbabili, gli accertamenti hanno fatto emergere ipotesi ben più gravi. Così è nata un’inchiesta...