Schiano: «Lavoro, accordo Gesac discrimina lavoratori che assistono figli e familiari disabili»

Il capogruppo regionale di FdI ha presentato un’interrogazione che verrà discussa nel Question Time

«La Gesac s.p.a., che gestisce gli aeroporti di Napoli e di Salerno, ha firmato un accordo con i sindacati cosiddetti rappresentativi con il quale vengono penalizzati i lavoratori e le lavoratrici che, secondo le leggi vigenti,  fruiscono di permessi per assistere i propri figli o i propri familiari disabili o che si  infortunano sul lavoro. Su questa grave discriminazione sociale e salariale, degna di paesi come la Cina, abbiamo chiesto chiarimenti al Presidente della Giunta regionale con un’interrogazione che sarà discussa in Consiglio regionale nel prossimo Question Time». E’ quanto afferma il capogruppo regionale di Fdi, Michele Schiano Di Visconti.

«Come denunciato dal sindacato Cnal Trasporti, tali lavoratori vengono esclusi dal beneficio della “indennità mensile” mentre vengono “salvaguardati” coloro che fruiscono di permessi sindacali” – sottolinea Schiano – in questo modo mettendo in campo una grave discriminazione sociale e salariale a danno di tali lavoratori ed una grave violazione delle leggi nazionali vigenti in materia di assistenza della prole e dei disabili».

Pubblicità

«Per questo – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia – chiediamo che si intervenga per fermare tale iniziativa gravemente lesiva delle leggi vigenti in materia e per garantire il pieno rispetto e le piene tutele di tutti i lavoratori dipendenti di Gesac nel quadro delle vigenti leggi nazionali e dello Statuto della Regione Campania».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, gazebo di FdI per il «Sì» alla riforma della giustizia

Tanti torresi al tavolo: domande sui quesiti e voto consapevole Il gazebo organizzato domenica mattina dal comitato a favore del Sì alla Riforma della Giustizia,...

Legge elettorale, intesa sul «premio di governabilità»: verso lo Stabilicum

L’accordo: obbligo di indicare il nome del candidato premier Gli sherpa del centrodestra chiudono un’intesa di massima sulla riforma elettorale, ma restano aperti alcuni nodi...

Ultime notizie

Sequestro da 2,2 milioni a un imprenditore vicino al clan dei Casalesi

Sigilli su società, immobili e conti Dalle forniture di calcestruzzo agli appalti pubblici: è su questo asse che si muove il provvedimento di sequestro eseguito...

Usa e Israele colpiscono l’Iran, Teheran risponde nel Golfo. Trump: «Libertà per iraniani»

La replica con missili su Israele e basi americane Raid congiunti contro «centinaia di obiettivi militari iraniani»: così Israele e Stati Uniti hanno aperto un...

Caos a Napoli, ingiunzioni per multe già pagate: il Comune deve pagare 50mila euro di rimborsi

Il cortocircuito costa: chi deve rispondere degli errori? Succede così: paghi la multa, archivi la pratica, e poi dopo ti ritrovi un’ingiunzione di pagamento come...