Il calcio non vive su un altro pianeta, anzi rispecchia la crisi della società italiana

Un’occasione mancata e un fallimento vissuto

La crisi della Nazionale di calcio precorre quella generale del Paese. È l’ulteriore segno di una crisi senza dignità di chi non intende vedere in faccia la realtà. In Italia spesso si procede con riti propiziatori come quelli del malocchio, o quello di aggrapparsi allo stellone taumaturgico della Repubblica Italiana o al sangue di San Gennaro per tentare di ovviare ad un destino cinico e baro.

Tuttavia qui si replica la storia di Caporetto e qui si continua a vivere l’eterna crisi che, intervallata da qualche successo sportivo occasionale e fortunoso, si prova a scongiurare facendo ricorso a qualche distrazione, ma che continua ad evidenziare limiti, paure, allucinazioni che connotano la vita di un popolo politicamente dopato. Si finge ancora sulle tante opportunità che ci verranno dai finanziamenti europei, siano essi recovery fund, MES o provenienti attraverso il PNRR, che comunque sono a debito. Beh…

Pubblicità

In questo quadro simbolico l’Italia calcistica si colloca bene con la sconfitta subita da parte della Macedonia. Ancora una volta questa Italia non parteciperà al prossimo mondiale. Ed è lo specchio che riflette una società senza destino, di un popolo senza dignità, di un disastro senza giustificazione. In quel bagno distrutto degli spogliatoi dello stadio di Palermo vi sono tutte le macerie di uno sport che in Italia non ha riservato un bella conclusione nella sconfitta con la Macedonia.

Tutto questo rappresenta i vizi, la mancata programmazione, l’omessa serietà di una classe dirigente, sociale e calcistica, che si è presa gioco di una tifoseria e di un pubblico che non meritava questa offesa dopo tutto l’affetto riversato e profuso sui protagonisti di un gioco che più che sport giocato male è rimasto un’occasione mancata e un fallimento vissuto.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giffoni Film Festival, Sangiuliano: «Interrogazione a Fico per valutare lo stop ai fondi»

La richiesta dopo l'indagine della Corte dei Conti Il Giffoni Film Festival resta un evento «culturalmente valido», ma l’ipotesi di danno erariale da 478 mila...

Famiglia nel bosco, Nathan Trevallion: «Catherine pronta a collaborare per i figli»

Il padre: «È una persona piena di amore» «Pronta a collaborare». È questa la frase con cui Nathan Trevallion descrive Catherine, nel tentativo di raccontare...

Ultime notizie

A Napoli Indipendenza “confluisce” in Futuro Nazionale

Sabato 30 maggio iniziativa al Circolo Rari Nantes "Nel mentre si attende la liberazione di Gianni Alemanno, anche a Napoli il movimento Indipendenza confluisce nel...

Omicidio Alfonso Fontana, altri quattro in carcere: uno avrebbe aiutato il killer

Armi detenute e portate in pubblico a Castellammare: tre indagati Nuova svolta nelle indagini sull’agguato mortale del 7 febbraio 2024 a Torre Annunziata. Quattro persone...

Famiglia nel bosco, la mamma: «Presto la nuova casa, rimarremo in Italia»

Catherine Birmingham: «Figli mai isolati» Catherine Birmingham torna a parlare della sua famiglia e delle scelte compiute con Nathan Trevallion. Dall’educazione domestica al sistema Steiner,...