Spaccio nel carcere di Secondigliano, si costituisce 32enne

Denunciate 5 persone che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza

Nell’ambito dell’operazione avvenuta ieri che ha visto i carabinieri di Napoli, in collaborazione con la polizia penitenziaria, eseguire un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di oltre 20 soggetti, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e corruzione, per atti contrari ai doveri di ufficio è finito in manette anche Mariano Porcino, 32enne di Napoli.

L’uomo, messo alle strette dalle ricerche dei militari dell’Arma, si è costituito nella caserma Pastrengo del comando provinciale di Napoli per essere poi trasferito al carcere di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri del nucleo investigativo, assieme ai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli, hanno poi effettuato accertamenti sui nuclei familiari delle persone coinvolte dalla misura cautelare.

Pubblicità

Ed è emerso che 5 persone percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza e pertanto sono state denunciate a piede libero e segnalate all’Inps. Le indagini dei militari hanno permesso di accertare che le 5 persone – tutte donne – hanno omesso di dichiarare nella richiesta del beneficio lo stato detentivo del proprio familiare percependo illegittimamente la somma complessiva di 33mila euro circa.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Berlusconi dopo Berlusconi: Forza Italia alla prova della rifondazione del centro

Il partito in cerca di una missione oltre la conservazione Nel tempo accelerato della contemporaneità politica, in cui le categorie tradizionali appaiono logorate da una...

Dl lavoro, un miliardo per Sud, giovani e donne: arriva il salario giusto

Stop ai contratti pirata Il dl lavoro approvato dal Consiglio dei ministri mette sul tavolo un pacchetto da circa un miliardo di euro per occupazione,...

Ultime notizie

Castello delle Cerimonie, il Comune chiama il prefetto: tavolo per la gestione

Il sindaco di Sant'Antonio Abate sollecita anche il Tar Campania Il Comune di Sant’Antonio Abate chiama in causa la Prefettura per governare la transizione del...

Dj Godzi, la perizia: «Michele Noschese fu immobilizzato e schiacciato»

La famiglia: «Subì violenza, non un malore» Fu immobilizzato, costretto in ginocchio e sottoposto a una pressione sul dorso che ne compromise la respirazione fino...

Torre Annunziata, al Penniniello nasce DesTEENazione: centro per giovani e famiglie

Inaugurato lo spazio educativo contro dispersione e disagio giovanile Un presidio educativo e sociale apre le porte nel cuore del parco Penniniello: è «DesTEENazione -...