Danni erariali alla Federico II, sequestrato un milione di euro a un docente

Avrebbe sistematicamente svolto attività libero professionale senza la necessaria autorizzazione

Danno erariale causato all’Università Federico II: finisce nei guai un docente dell’ateneo che per ben 14 anni avrebbe sistematicamente svolto attività libero professionale senza la necessaria autorizzazione. In particolare, il professore avrebbe ricoperto incarichi extra-professionali in violazione delle normi concernenti il rapporto di lavoro a tempo pieno non dandone comunicazione all’ateneo di appartenenza.

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, al termine di una vasta attività investigativa diretta dalla Procura regionale della Corte dei conti ha dato questa mattina esecuzione a un provvedimento di sequestro conservativo ante causam su beni immobili e disponibilità finanziarie per circa 1 milione di euro nei confronti del docente che avrebbe svolto le suddette attività professionali in violazione della normativa sull’incompatibilità di incarichi dei pubblici dipendenti.

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Il danno erariale, quantificato per un ammontare superiore a 950mila euro, è costituito da un lato dall’indebito esborso dell’amministrazione universitaria per emolumenti non dovuti pari a 350mila euro, e dall’altro lato dal totale degli emolumenti percepiti dal docente per l’attività professionale svolta, in favore di numerosi soggetti pubblici e privati per oltre 600mila euro.

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