L’isterismo pandemico che trasforma tutti in «no vax». Vietato provare a riflettere

L’ultima vittima è il professor Andrea Crisanti

L’isteria pandemica, ormai da un bel po’ di tempo, ha preso il sopravvento. Una situazione paradossale in cui chi prova a far riflettere le persone o a ragionare in modo diverso dal pensiero unico del virus viene immediatamente tacciato di essere un «no vax». Incredibilmente, nelle ultime settimane, a farne le spese è stato anche Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia dell’università di Padova. Un professore che dal primo momento ha sempre sostenuto la battaglia al virus e la necessità di vaccinarsi.

Nelle settimane scorse in relazione alla vaccinazione per i bambini tra i 5 e gli 11 anni Crisanti affermò: «Se avessi un figlio piccolo lo vaccinerei? Sarei esitante, non vedo questa fretta dei bambini. La priorità è la terza dose agli adulti. I bambini sono un falso problema». Da allora l’isteria ha preso il sopravvento e così anche uno dei più noti volti della battaglia contro il virus è diventato un «pericoloso» no vax.

Pubblicità

Ma questo pomeriggo però anche lui, in preda allo sconforto ha sbottato: «Ho solo detto che non c’è fretta per il vaccino dei bambini. È una posizione da no vax? Ma scherziamo?».

«Sono favorevole al vaccino dei bambini – ha spiegato -. Ho solo detto che al momento non ci sono ancora le dosi pediatriche, bisognerebbe aspettare comunque 15 giorni. Ho semplicemente detto che non c’è fretta, si possono aspettare 2 settimane per vedere quali dati arrivano dagli Stati Uniti, con un altro milione di bambini vaccinati e non con soli 2000 bambini inseriti nello studio. È una posizione da no vax? Ma stiamo scherzando?», ha detto a ‘L’aria che tira‘.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Terremoto nei Campi Flegrei, quasi 3.500 gli sfollati a Pozzuoli

Gigi Manzoni: Scuole comunali riapriranno regolarmente il 15 settembre Il conto degli sgomberi a Pozzuoli continua a crescere dopo il sisma del 31 luglio. Sono...

Attentato a Ranucci, l’avvocato di Lavitola: «Lo aveva avvisato dei pericoli»

La difesa esclude una ritrattazione di quanto già confessato La confessione resta, ma Valter Lavitola vuole «integrare» quanto già raccontato ai magistrati sull’attentato ai danni...

Ultime notizie

Campi Flegrei, Sangiuliano: «Pd e M5S divisi sulle bandierine, servono risposte immediate»

Il centrodestra: «Proposto stanziamento da 5 a 10 milioni» «Abbiamo assistito in commissione Bilancio a una clamorosa spaccatura fra Pd e Movimento Cinquestelle, una mera...

Banco del Mutuo Soccorso: la band che ha trasformato il prog in una lingua madre

La dimostrazione che la visione può trasformarsi in eredità Il Banco del Mutuo Soccorso nasce nel 1968 da un gesto impulsivo di Vittorio Nocenzi: per...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...