Femminicidio. Rauti (FdI): «Non lasciare sole le donne afghane. Agosto 2021 è anno zero»

La senatrice: «Molte le donne coraggiose stanno sfidando i divieti talebani, in difesa del loro diritto allo studio, al lavoro, a una vita normale»

«Per le donne afgane ad agosto 2021 è arrivato l’anno zero. La rivincita talebana ha annullato i tanti traguardi raggiunti in settori fondamentali come la sanità, l’istruzione, la formazione professionale ma anche la partecipazione alla vita politica, sociale e amministrativa. Sono molte le donne coraggiose che stanno sfidando i divieti talebani, in difesa del loro diritto allo studio, al lavoro, ad una vita normale ed alla pratica di uno sport; manifestano in piazza e vengono respinte con la forza, ma non si arrendono».

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, partecipando a Sacrum International Festival – Una Preghiera in Musica per la Pace Universale a Roma nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli.

Pubblicità

«Sono loro le sentinelle di quelle conquiste femminili – continua -, ottenute con fatica e sacrifici, che ora sembrano perdute; traguardi che hanno consentito alle donne di diventare anche giudici e avvocati, amministratrici e medici, deputate e ministre, procuratrici, imprenditrici, commercianti ed economiste, e non solo, ma hanno consentito loro anche di poter viaggiare, fare sport, ascoltare musica e scegliersi un marito invece che subire un matrimonio combinato».

Rauti: «Solidarietà e sensibilizzazione della pubblica opinione»

«Non possiamo lasciarle sole – sottolinea – ed ognuno di noi è chiamato a fare quanto possibile per aiutarle; con gli strumenti politico ed istituzionali che abbiamo, ma anche con la solidarietà e la sensibilizzazione della pubblica opinione a non dimenticare le donne afghane. La solidarietà non conosce ostacoli nè confini così come la musica che è un linguaggio espressivo puro e capace di raggiungere direttamente il cuore».

Pubblicità

«E gli eventi musicali sono anche un’occasione per ridurre le distanze e le differenze culturali e religiose e una modalità di dialogo fondata sul rispetto delle diversità. Un modo di accettarsi e di prendersi simbolicamente per mano, con il sentimento più profondo: quello dell’umanità che rifiuta ogni forma di violenza» conclude la senatrice.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Quei ragazzi senza canestro sono l’accusa più dura alla politica napoletana

Non è folklore: è il fallimento delle istituzioni In poche ore Napoli e la sua provincia hanno conosciuto il volto più drammatico della sua emergenza...

Spiagge di Posillipo, Donn’Anna torna a Bagno Elena e Ideal, le Monache a Romeo

L’Autorità portuale chiude la gara sui tre lotti con rialzi record A Posillipo il bando per gli arenili si chiude con rialzi record e nuove...

Ultime notizie

Rinnovabili, via libera Ue al piano italiano da 23 miliardi

Sostegno a eolico, solare, idroelettrico e gas depurazione Il piano italiano per l’elettricità da fonti rinnovabili passa il vaglio europeo. La Commissione Ue ha approvato...

Maxi truffa da 3,5 milioni a una 66enne, finti agenti in azione: arrestato 22enne

La vittima convinta di essere indagata per rapina La paura di essere coinvolta in una rapina mai commessa ha portato una donna di 66 anni...

Napoli, De Laurentiis caustico: «Lukaku e De Bruyne? Il mondo è pieno di calciatori»

Allegri resta in attesa della chiusura col Milan Il calendario del precampionato è definito: Napoli a Dimaro dal 17 al 27 luglio, poi a Castel...