Camorra, Cerrone: «Grazie alla droga di Imperiale guadagni da 90 milioni di euro»

Il socio in affari del narcos racconta dell’esistenza di una cassa comune, nella quale confluivano gli introiti della vendita della cocaina.

Grazie alla droga del narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale, i sei componenti di vertice del clan Amato Pagano di Secondigliano guadagnavano, all’anno, 15 milioni di euro ciascuno, per un totale di 90 milioni. Al netto delle spese. A rivelarlo è Mario Cerrone, socio in affari di Imperiale, che percepiva una quota di quei 90 milioni insieme con Raffaele e Elio Amato e con Cesare e Domenico Antonio Pagano.

Manca all’appello il nome del sesto elemento di vertice degli “scissionisti”, di cui Cerrone, nelle dichiarazioni scritte fornite agli inquirenti durante un interrogatorio reso l’8 settembre 2016, dice di non ricordarsi.

Pubblicità

Cerrone parla anche dell’esistenza di una cassa comune, nella quale confluivano gli introiti della vendita della cocaina. Il socio di Imperiale era stato incaricato dal narcotrafficante internazionale di «presidiare Napoli» e di tenere i contatti con il clan. «In sostanza – spiega agli investigatori – avrei dovuto incassare il denaro delle forniture organizzandomi a tali fini».

Cerrone venne arrestato, per traffico di sostanze stupefacenti, nel 2004 e scarcerato nell’agosto del 2006. Raggiunse Imperiale a Marbella (Spagna) per dividere i guadagni realizzati da “o’ parente” (così veniva chiamato Imperiale dal clan Amato Pagano, ndr) con il traffico di droga all’interno degli “scissionisti”.

Pubblicità

Il giudice nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale contesta l’accusa di associazione a delinquere di tipo mafioso, ricorda che Cerrone si è avvalso della facoltà di non rispondere quando gli sono state formulate le domande circa la loro appartenenza al clan Amato Pagano. Il gip deduce quindi che le sue dichiarazioni «siano frutto di un calcolo di convenienza» anche se l’appartenenza di Cerrone agli “scissionisti” viene sottolineata da quattro collaboratori di giustizia, tutti ritenuti attendibili.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’italiano Luca Parmitano scelto dalla Nasa: sarà pilota della missione Artemis III

AstroLuca volerà con Orion nel nuovo test verso la Luna L’Italia entra da protagonista nella missione Artemis III. La Nasa ha indicato Luca Parmitano tra...

Domenico Caliendo, interdetti i medici Oppido e Bergonzoni

Sospesi cardiochirurgo e vice Dodici mesi di sospensione per Guido Oppido, sette per Emma Bergonzoni. È la decisione del gip di Napoli Mariano Sorrentino nell’inchiesta...

Ultime notizie

Iran, Donald Trump attacca ancora l’Europa: «Irrilevante»

Casa Bianca: firma vicina con Teheran Il possibile accordo con l’Iran riapre lo scontro tra Donald Trump e l’Europa. Il presidente americano rivendica il negoziato...

Bufera alla Camera, Silvestri insulta Meloni: «Ha indossato le ginocchiere»

Meloni: fastidio per una donna di destra a Palazzo Chigi Il caso nasce nell’Aula di Montecitorio, durante la discussione sulle comunicazioni di Giorgia Meloni in...

Sfuggì al blitz contro il clan Contini: la fuga del 50enne latitante finisce a Casalnuovo

L’uomo gestiva affari illeciti per la cosca Era riuscito a sottrarsi al blitz di marzo contro il clan Contini, ma la fuga è finita a...