Torre Annunziata, stabile a rischio crollo al Quadrilatero: partiti i lavori di messa in sicurezza

Il sindaco Ascione: «Mi auguro che l’opera coinvolga in tempi brevi anche altre strutture fatiscenti di quella zona del territorio»

Sono partiti oggi i lavori di messa in sicurezza di uno stabile posto al civico 25 di corso Vittorio Emanuele III a Torre Annunziata (Napoli). Lavori ritenuti simbolicamente importanti perché riguardano uno dei diversi stabili fatiscenti presenti nel cosiddetto Quadrilatero delle carceri, area da sempre ritenuta ad alta densità criminale nella città oplontina.

Nello specifico, l’edificio è composto da 25 unità immobiliari, di cui 18 abitazioni e sette tra depositi e locali commerciali. Al termine della messa in sicurezza, è previsto prima l’abbattimento e poi il ripristino completo dello stabile.

Pubblicità

«Finalmente prendono il via i primi interventi, da parte di privati, in edifici presenti nella zona del Quadrilatero delle carceri – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – Un’area della città in cui insistono diversi stabili pericolanti che necessitano di lavori urgenti e radicali».

«Mi auguro che l’opera di messa in sicurezza prima e di abbattimento e ripristino poi coinvolga in tempi brevi anche altre strutture fatiscenti di quella zona del territorio. L’ente comunale è comunque pronto a fornire il proprio contributo tecnico-amministrativo e resta a completa disposizione al fine di consentire questi tipi di intervento ha concluso». A dirigere i lavori effettuati dalla ditta Edil Gamp, sono l’architetto Carmine Lanzetta e l’ingegnere Tommaso Fienga.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Poker e videogiochi strategici: due mondi diversi, una stessa logica mentale

A prima vista, poker e videogiochi strategici sembrano appartenere a universi molto distanti. Il primo richiama tavoli verdi, carte, puntate e lettura degli avversari;...

Domenico Caliendo, interdetti i medici Oppido e Bergonzoni

Sospesi cardiochirurgo e vice Dodici mesi di sospensione per Guido Oppido, sette per Emma Bergonzoni. È la decisione del gip di Napoli Mariano Sorrentino nell’inchiesta...

Ultime notizie

Famiglia nel bosco, si apre una speranza: più incontri tra madre e figli

Clima più disteso con la casa famiglia di Vasto Dopo mesi segnati da frizioni e attese, nel caso della famiglia nel bosco arriva un primo...

Domenico Caliendo, i genitori: «Sospensione è un primo momento di verità»

La difesa: non condividiamo il provvedimento del gip Per i familiari di Domenico Caliendo, la misura interdittiva disposta dal gip di Napoli rappresenta il primo...

Respinto il reclamo, Gianni Alemanno lascerà il carcere di Rebibbia

Il difensore: eravamo fiduciosi sull’esito Meno di due settimane e Gianni Alemanno potrà lasciare il carcere di Rebibbia. Il tribunale di Sorveglianza di Roma ha...