Tpl Campania, i dipendenti CLP: «Preoccupati, passaggio ad altra azienda comporterà più di 100 esuberi»

Presi in considerazione solamente 340 dipendenti, a fronte di quasi 450 unità presenti in CLP

«Dalle notizie pervenuteci in queste ore siamo venuti a conoscenza del fatto che ieri si è tenuta una importante riunione in Regione Campania tra le Commissarie Prefettizie della azienda CLP, i vertici di AIR ed EAV e i vertici istituzionali della Regione Campania».

È quanto lo affermano in una nota i dipendenti della azienda che si occupa di trasporto pubblico locale nel bacino casertano.

Pubblicità

«Durante la riunione – continuano – pare sia stato stabilito che per un eventuale passaggio di cantiere tra la CLP ed una nuova holding di trasporti pubblici saranno presi in considerazione solamente 340 dipendenti, a fronte di quasi 450 unità che oggi compongono la CLP. Si parla di più di 100 persone e famiglie che rischiano di restare a casa. Una previsione che non possiamo accettare e per la quale siamo fortemente preoccupati».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Striano, minacce di morte al sindaco: 67enne ai domiciliari

Le intimidazioni miravano a ostacolare un progetto comunale Avrebbe cercato di intimidire il sindaco Giulio Gerli per ostacolare un progetto del Comune di Striano su...

Napoli, la spiaggia di Bagnoli riapre ma la fiducia resta chiusa

Decisioni contraddittorie alimentano dubbi e confusione C’è un fatto che nessuno può contestare. Tra il 23 luglio, giorno in cui l’Autorità Portuale ha vietato l’accesso...

Ultime notizie

Schlein salva l’intesa con Conte ma il Pd si spacca sul riarmo

I riformisti accusano la segretaria: cedimento alle posizioni del M5S Elly Schlein salva il compromesso con Giuseppe Conte sulle spese militari, ma perde, ancora una...

Campi Flegrei, la Procura accende un faro sui fondi non utilizzati per i costoni a rischio

Il ministro Giuli a Pozzuoli: «Governo non si nasconde» La forte scossa di venerdì sera non ha provocato soltanto paura, danni e sgomberi. Il terremoto...

Italia-Spagna, Roma non arretra sui confini e Sanchez passa alle ritorsioni

Meloni: «Non accettiamo ultimatum né imposizioni dall’estero» L’Italia non arretra sulla sicurezza dei confini e Sanchez passa alle ritorsioni. La Spagna introduce controlli sugli arrivi...