Tpl Campania, i dipendenti CLP: «Preoccupati, passaggio ad altra azienda comporterà più di 100 esuberi»

Presi in considerazione solamente 340 dipendenti, a fronte di quasi 450 unità presenti in CLP

«Dalle notizie pervenuteci in queste ore siamo venuti a conoscenza del fatto che ieri si è tenuta una importante riunione in Regione Campania tra le Commissarie Prefettizie della azienda CLP, i vertici di AIR ed EAV e i vertici istituzionali della Regione Campania».

È quanto lo affermano in una nota i dipendenti della azienda che si occupa di trasporto pubblico locale nel bacino casertano.

Pubblicità

«Durante la riunione – continuano – pare sia stato stabilito che per un eventuale passaggio di cantiere tra la CLP ed una nuova holding di trasporti pubblici saranno presi in considerazione solamente 340 dipendenti, a fronte di quasi 450 unità che oggi compongono la CLP. Si parla di più di 100 persone e famiglie che rischiano di restare a casa. Una previsione che non possiamo accettare e per la quale siamo fortemente preoccupati».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’ex boss Luigi Giuliano: «Mio figlio Salvatore sta solo raccontando menzogne»

Il pentito e la moglie chiedono diritto di replica Una lettera firmata da Luigi Giuliano e Carmela Marzano per respingere accuse, ricostruzioni e racconti che...

Napoli, 12enne ferito con due coltellate: grave anche il padre

Il genitore 35enne arrestato per tentato omicidio Un 12enne e suo padre sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale Pellegrini, dopo un drammatico episodio avvenuto in...

Ultime notizie

Democrazia a fari spenti: meno inviti al voto, più allarmi da salotto

Le comunali pesano, ma i media le scoprono a urne quasi chiuse Mancano ancora soltanto poche ore per sapere come sono andate le cose nel...

Napoli, De Laurentiis stringe sul dopo Conte: Italiano sale, Allegri resta in corsa

La scelta del tecnico precede il mercato Non è ancora il momento dei colloqui diretti, ma la selezione è entrata nel vivo. Il Napoli lavora...

Meloni striglia l’Ue: «La burocrazia non può sostituirsi alla politica»

La premier chiede una svolta a Bruxelles Giorgia Meloni striglia l’Unione europea e chiede una svolta: meno regole, più politica, più capacità di incidere nelle...